08 May 2012

Letter from Lhasa, number 269. “Equa, robusta e sostenibile.” La finta ricetta del venditore di fumo D’Alema


Letter from Lhasa, number 269. “Equa, robusta e sostenibile.” La finta ricetta del venditore di fumo D’Alema  
by Roberto Abraham Scaruffi

[edited by] De Vincenti, C., Fair, Robust and Sustainable. A Recipe for Europe’s Growth, Italianieuropei, Roma, Italy, 2011.
(Sofri 2012).
Claudio De Vincenti


D’Alema, o chi gli scrive i pezzi, vaneggia.

Il debito pubblico deprime ed annulla la crescita. L’alternativa al debito pubblico è non farlo e rimborsare rapidissimamente l’esistente. Ecco, ciò sarebbe precondizione essenziale per crescita e crescita accelerata. La crescita è equa, o più equa della stagnazione permanente. E, comunque, sulla base di una crescita accelerata, lo Stato potrebbe occuparsi di veri meccanismi di intervento sociale.

Sulla base di un debito pubblico opprimente, consolidarlo ed espanderlo produce solo altra stagnazione o recessione. Certo, la spesa ‘pubblica’ elevata è vantaggiosa, essenziale, per le oligarchie predatorie che possono appropriarsi facilmente di masse enormi di ricchezza. I D’Alema sono loro cantori non disinteressati dato che ne ricavano vantaggi per loro stessi e fama.    

Come si cancellano il debito pubblico ed i meccanismi lo producono? Basterebbe tagliare con l’accetta l’80% almeno della spesa corrente. Essa è, in larga parte, puro spreco e latrocinio. Ciò non può essere fatto solo perché un meccanismo istituzional-militare, con al centro il Quirinale compradodo e le sue Polizie Segrete CC (con Procure annesse), protegge i meccanismi della predazione buro-oligarchica.

D’Alema, o chi scrive per lui occupatissimo, racconta che sono fallite le ricette neoliberiste della “destra”. Siccome nessun liberismo o neoliberismo ha potuto essere attuato, ciò dimostrerebbe che quelle ricette sono fallimentari. Logica ferrea! Siccome la spessa pubblica è aumentata dietro lo schermo del “rigore”, ...è venuto il momento di spendere ancor di più dietro lo schermo della “crescita”. Logica inconfutabile!

Se il punto è la spesa ‘pubblica’ fuori controllo ed il conseguente debito pubblico sempre più opprimente, si tratta di tagliare lo Stato predatorio e rimborsare il debito pubblico. Non possono farlo. Non vogliono. Poi, con gli spiccioli, chi paga loro le tangenti per le loro fondazioni e per far vivere i milioni di clienti della ‘politica’? Se solo ci provassero verrebbero fatti fuori di CC-procura o peggio. Già visto. Ogni giorno.

È la tassazione al 55% PIL, e senza che vi corrispondano servizi che giustifichino anche solo minimamente quel 55%, più il debito pubblico enorme, che blocca ogni possibile crescita. Le banche investono in titoli del debito pubblico anziché in credito alle imprese sane. Il singolo tenta di entrare nell’area para-statale anziché puntare a soluzioni imprenditoriali vere. Il lavoro reale non paga.

È lo Stato predatorio che garantisce reddito, non il lavoro produttivo che anzi viene colpito dalle predazioni ‘pubbliche’. I D’Alema sognano una ‘Europa’ che dia ulteriori coperture compradore per continuare ad essere la classe politica che permetta alle buro-oligarchie predatorie di rubare/predare il libertà. Prima, avevano l’URSS (gli altri il Vaticano e gli USA). Ora la ‘Europa’. Da sempre sono fantocci anglo-americani. Chi garantisce loro soldi e privilegi, li comanda. Li hanno creati col 1944 (i togliattiani indigeni, gli altri prima), per un rinnovato corso compradoro d’Italiozia... Continuano nella loro funzione.

Per Giuliano Amato, è solo questione di trovare trucchi per pagare meno interessi sul debito. È la logica del non pagare i debiti. Anzi, si dovrebbero mettere interessi altissimi per disincentivare gli Stati dal far debiti, visto che sono serviti solo a create sottosviluppo. Altri autori prospettano il vantaggio di infrastrutture ed interventi sociali vari.

La verità è che, in Italiozia, con la scusa delle infrastrutture vengono sperperate somme enormi, ed in crescita esponenziale (dal progetto dell’opera alla consegna finale, quelle che sono poi veramente realizzate fino all’operatività). Mentre con la scusa dell’equità e degli interventi sociali, si creano nuove e ben pagate burocrazie ma senza fondi per interventi sociali reali.

Quel poco di Stato che esisteva è stato rapidamente distrutto, con l’occupazione anglo-americana, per rimpiazzarlo con soviet sindacal-burucratico-CC che funzionano secondo filosofie e pratiche mafiose. Non esistono dunque corpi pubblici di gestione e controllo.

Il tutto è in pura perdita, per il contribuente. I D’Alema incassano di fatto tangenti per fornire copertura propagandistica a tali predazioni, alias truffe ‘pubbliche’, permanenti. ...È la funzione della ‘politica’...


[edited by] De Vincenti, C., Fair, Robust and Sustainable. A Recipe for Europe’s Growth, Italianieuropei, Roma, Italy, 2011.

13 April 2012

Letter from Lhasa, number 268. Adriano Sofri ripuntualizza tutto ...quasi!

Letter from Lhasa, number 268. Adriano Sofri ripuntualizza tutto ...quasi! 
by Roberto Abraham Scaruffi

Sofri, A., 43 Anni. Piazza Fontana, un libro, un film, 2012.
(Sofri 2012).
Adriano Sofri


All’ultimo interrogatorio, o quel che era, di Pinelli vi era il tenente dei CC Savino Lograno. “Riferì di aver assistito all’ultima parte, dalla soglia, anche il brigadiere dei carabinieri Attilio Sarti.” (Sofri 2012, 127).

Esemplare la testimonianza di Pasquale Valitutti, l’unico vero testimone, dal corridoio, di ciò poteva star accadendo nella stanza dove Pinelli era, oltre che di ciò i poliziotti dicono a caldo dopo il volo. Sofri lo riporta (Sofri 2012, 128). Valitutti sbugiarda chi dice Calabresi fosse altrove e distante. Valitutti vede il corridoio da cui si transita, se dalla stanza di Calabresi si va altrove. In teoria, Calabresi poteva anche essere fuori dalla porta del suo ufficio, ma non andato altrove e distante. Lo stesso Calabresi dice a Valitutti che stava scherzando con Pinelli quando lo stesso ‘cadde’. Scherzi da finestra...  

Sofri è un logico. Per cui conclude pudicamente sul punto: “La testimonianza di Valitutti, mai mutata, è l’unica che non provenga dalla polizia, e l’argomento più forte per dubitare che Calabresi fosse uscito dal suo ufficio al momento della caduta di Pinelli. Dopo la quale, Valitutti verrà rilasciato senza nemmeno essere più interrogato.” (Sofri 2012, 129)

Sofri è anche un polemista raffinato. Gerardo D’Ambrosio è quello che è. Già usciva piuttosto male dai ‘controlli’ di Sofri, che dà l’affondo:
“Curiosamente, in un’intervista del 2002 al giornalista Michele Brambilla, la memoria tradisce il giudice Gerardo D’Ambrosio fino a fargli dire: “Ottenni un’altra prova dell’innocenza di Calabresi”. “Quale?” “La testimonianza di uno degli anarchici fermati, Pasquale Valitutti: aveva visto Calabresi uscire dalla sua stanza prima che Pinelli cadesse”. Valitutti aveva detto esattamente l’opposto: di non averlo visto uscire. Un lapsus: niente di male. Ma se D’Ambrosio, ingannato dalla memoria, dà una simile importanza – la chiama addirittura prova – all’affermazione di Valitutti di aver visto Calabresi uscire, ne dovrà dare altrettanta all’affermazione effettiva di Valitutti, di non averlo visto uscire.”
(Sofri 2012, 128)

Vediamo ciò che si può inferire dalla testimonianza di Valitutti (incluso quel “Calabresi mi ha detto che stavano parlando scherzosamente del Pietro Valpreda, facendomi chiaramente capire che era nella stanza nel momento in cui Pinelli cascò. Inoltre mi hanno detto che Pinelli era un delinquente, aveva le mani in pasta dappertutto e sapeva molte cose degli attentati del 25 aprile. Queste cose mi sono state dette da Panessa e Calabresi mentre altri poliziotti mi tenevano fermo su una sedia pochi minuti dopo il fatto di Pinelli.”), combinandola su come operino le Polizie Segrete CC ed altre.

Valitutti è solo il testimone del corridoio, l’unico testimone indipendente.

Le procedure di Stato sono quelle che sono anche per pazzie e crimini di Stato, stragi incluse.

Istituzioni chiave, governo formale e/o Quirinale compradori dell’epoca (oggi, dopo il golpe del 1992-Capaci sarebbe solo il Quirinale, col governo formale come pura appendice esecutiva o tenuto all’oscuro), ordinano anche la strage di Piazza Fontana, tramite Polizie Segrete CC-NATO.

Le Polizie Segrete possono essere militari o meno ed esistono pressoché presso tutti i corpi armati. Compito istituzionale delle Polizie Segrete è tanto commettere che coprire crimini e pazzie di Stato.

Ciò che contraddistingue, caratterizza, una Polizia Segreta sono tesserini/poteri/regolamenti. Ha il potere di commettere crimini e pazzie, e di indurre e coprire altri li commettano sul campo, oltre che attivare altri apparati e privati per tali crimini e pazzie di Stato. Una Polizia Segreta può dar ordini alla magistratura, bloccare o promuovere indagini o ‘indagini’, falsificare tutto e tutti. Tutte le Polizie Segrete sono sotto stretto controllo istituzionale, per quanto abbondino le corruzioni ed inettitudini personali. Una cosa sono corruzioni ed inettitudini personali, altra cosa ‘deviazioni’ e ‘deviati’ che NON possono assolutamente esistere, se non in situazioni particolarissime, cioè quasi mai e su cose secondarie.

In Italia, ‘lo Stato’ viene identificato, non a torto visto la storia italica, coi CC, già arma dell'esercito, ora FA autonoma come Esercito, Marina, Aviazione, seppur, da sempre, con compiti ben più vasti e non solo militari-militari.

Infatti. Le Polizie Segrete CC-NATO, con procure annesse, sono ‘lo Stato’, lo Stato reale sul terreno, sul campo. I CC, o sue strutture specializzate, sono la prima Polizia Segreta o le prime Polizie Segrete. Ciò, in generale. In ogni momento specifico, la Polizia Segreta principale per una certa operazione è quella attivata per la stessa. Può essere anche una Polizia Segreta della GdF (l’unica, o quasi forse, polizia fiscale mondiale che sia un corpo militare; altra atipicità, pur tipicissima nel contesto dato, italica; ...non le scemenze, le ‘anormalità’, D’Alemiche), non necessariamente dei CC. Le istituzioni, l’istituzione se il motore è un centralizzatore prudente, spietato e freddo, un Andreotti ad esempio, chiama un ufficiale e gli dice nel modo più stringato che debba fare. ‘Bisogna che Moro non arrivi alle presidenziali d’autunno od inverno.’, ‘OK a questa destabilizzazione... ...mi riferisca...’, ‘Quel Pecorelli, quel Dalla Chiesa, pure quegli altri... ...non possono continuare a violare il Segreto di Stato sull’operazione Moro...’, ‘È il momento che il tale giuslavorista, coi suoi sponsor nel governo, la smetta di pensare di poter fare chissà cosa...’ Magari l’ufficiale domanda: ‘Dobbiamo colpire i suoi sponsor nel governo o solo lui?’ ...‘No, no, basta rimuovere lui... ...Che serva di lezione!’

Quando Pinelli cade vi sono due CC, non due artiglieri, o finanzieri o vigili urbani, con la PS. I CC sono lì a controllare che la PS faccia ciò è stato essa ordinato dalla Polizia Segreta CC su ordini governativi.

12 dicembre 1969. Nel momento, v’è il II Governo Rumor (05.08.1969 - 27.03.1970), governo DC, Presidente del Consiglio Mariano Rumor, Vicepresidente del Consiglio Paolo Emilio Taviani, vari sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, Luigi Gui alla Difesa, Franco Restivo all’Interno, con vari sottosegretari tra cui Cossiga (che poi farà rapida carriera) alla Difesa. Presidente della Repubblica (1964-1971) è Giuseppe Saragat. La Regina britannica è sempre la stessa. Presidente degli USA è Richard Nixon. Senza le firme della varie istituzioni italiche interessate e senza copertura NATO, nessuna Polizia Segreta CC o altra organizza destabilizzazioni clamorose. Bombe carta, stragi, scontri di piazza, inondare le strade di droghe, taglieggiamenti, ‘mafie’ etc. Non è che un ufficiale di Polizia Segreta ed il relativo ufficio decidano loro il ‘livello dello scontro’. È ‘la politica’, le istituzioni in carica, che devono dare direttive precise.

Governi e Presidenti cambiano, ma i programmi continuano. O, se mancano le firme, o si interrompe il programma stragista, o altro, o si cambiano ministri e sottosegretari etc. competenti. Anche il Parlamento, in alcune sue istituzioni chiave, è perfettamente informato. Che poi le cose non siano raccontate a chi non direttamente coinvolto e/o che tutti facciano finta di non sapere o vendano le balle delle forze oscure ed esterne, fa parte del teatrino politico di pazzi arrivati al potere o sulla soglia del potere o di un qualche potere. Uno andasse a dire certe cose lo internerebbero... ‘Ha avuto un crollo nervoso. Delira. Figuratevi se noi facciamo tali cose!’ E chi si vuole rovinare la carriera od anche solo i benefici anche solo delle soglie del potere e la pensione?

Dunque, le istituzioni compradore (altre non ve ne sono in aree compradore!) ordinano. I CC eseguono. I CC coprono. I ‘fascisti’ dei CC mettono le bombe quel giorno, ed eventuali altri eseguano le stragi dei CC-NATO-istituzioni, sono TUTTI coperti e, se in pericolo di esser scoperti, fatti espatriare ed arricchire all’estero con assistenza ‘NATO’ & anglo-americana.

Provate voi a fuggire ed a fare fortuna in Giappone, Canada, Nicaragua o Brasile etc se avete conti aperti con Polizie Segrete e siete moralmente puliti! Un giochetto da ragazzi fuggirvi e restarvi, e con gran conforto, se avete assistenza CC e ‘NATO’.

Ufficiali deviati?! Li avrebbero ritrovati con una pallottola nella testa o improvvisamente deceduti di ‘morte naturale’. No, non ci sono deviati. Se qualcuno lo hanno poi rovinato fu perché deviò quando arrestò Riina mentre l’ordine quirinalizio era di proteggerlo. Lotte Quirinale-andreottiani, quando l’andreottismo, con Capaci del Quirinale[spadoliniano]-Mediobanca, era la parte perdente pur ancora forte in settori dei CC ed altrove. Appunto. Sono contingenze particolari in fasi molto particolari, di mutamento radicale della Costituzione materiale.

L’ordine del 1969, ancora più decisamente col 12/12, è la ‘pista anarchica’. Pinelli deve essere accusato del 12/12 od almeno di altre cose per poi legarlo, per assonanza al 12/12, e tramite lui, vero anarchico, montare la ‘pista anarchica’ e da essa quella della sinistra cosiddetta extra-parlamentare. Della serie: ‘Ma con chi vi siete messi!’ Anche al PCI sarebbe andata bene, se l’avessero montata bene, cosa i CC stragisti non riuscirono a fare.

I CC danno l’ordine alla PS di montare la ‘pista anarchica’. ‘Abbiamo informazioni sicurissime che...’ Le Polizie Segrete operano tramite interfacce. Le stragi ed i terrorismi le e li realizzano con neri, rossi o altri colori od incolori. La ‘pista anarchica’ la deve montare la PS visto che ‘i fascisti’ dei CC non sono eterodiretti ma vi sono, in posizione di comando, ‘fascisti’ agenti diretti dei CC stragisti. In un caso del genere, il CC stragista necessita ancor più che d’ordinario dell’interfaccia della PS.

Errore tecnico. I CC avrebbero dovuto creare un movimento anarco-stragista, non usare dei ‘fasci’ dei CC con la PS che monta artificiosamente casi contro anarchici. ...Occorre tempo... Le montature a volte reggono, altre no. Lì, non ressero. Anzi! Quando i CC monteranno il terrorismo rosso opereranno decisamente meglio. Figuriamoci se avessero accollato ad immaginari rossi dei crimini di fascisti dei CC. No, montano un terrorismo rosso ed eterodiretto, non di agenti diretti dei CC. Gli agenti dei CC influenzano ed orientano, su ordini istituzionali, ma in posizioni di commando formale e di esecuzione ci sono, almeno in apparenza, compagnuzzi convinti di fare la storia. ...Dei Sofri, anche se Adriano Sofri, troppo intelligente, rifugge dal terrorismo e si inventa la LC delle femministe. Della serie: ‘Fate sesso. Non ammazzamenti’. I CC non gliela perdoneranno. Già si pregustavano una LC che passava alla ‘lotta armata’ come PotOp, non dei già-lottacontinuisti che passano all’insurrezione, cosa differente da una LC che, in blocco, passa a.

Vi sono differenze tecniche fra l’eterodiretto e l’agente diretto. Un eterodiretto, un Moretti magari, non si rende neppure del tutto conto o non si rende affatto conto, all’inizio, o per un po’ od a lungo, e viene infine arrestato, se gli va bene, e si fa decenni di galera. Un agente diretto dei CC, chessò uno Zorzi o qualcuno di Via Fani, se non riescono a tenerlo coperto al 100%, lo fanno espatriare e, con assistenza NATO ed anglo-americana, i CC fanno avere asilo e bella o buona vita all’estero. Lo stesso fanno coi ‘mafiosi’ dei CC. Se, poi, qualche istituzione revoca la copertura, li fanno cadere, talvolta.

Sofri, l’analista Sofri, non si avventura su questa strada che è il contesto vero, non quello degli ilari Ilari fatto di ‘storici’ ritagli di giornali ...robetta da agitprop para-CC da Commissioni Stragi. Non è neppure il semplicistico contesto del ‘c’abbiamo provato’. Provato a far cosa?!

Anzi, Sofri dice chiaramente, in un grido di dolore, che lui non fu agito ma agì. Dice che rigetta l’ipotesi di un contesto che determina, almeno in parte, o spesso in gran parte, o del tutto, chi agisce: “Tutto quello che avvenne allora, tutto quello per cui la sua generazione pensò di battersi, fu giocato sopra la testa sua e della sua generazione da poteri troppo forti e ubiqui. Una piovra, diciamo. Io non sono d’accordo. Se fosse stato davvero così, se tutti, nelle fabbriche, nelle strade, nelle università, nelle galere, fossimo stati giocati da quell’onnipotenza tenebrosa, allora saremmo privati di tutto, anche dei nostri errori e delle nostre colpe.” (Sofri 2012, 110).

L’onnipotenza tenebrosa è il principio di realtà, non il manipolatore assoluto impossibile. Certo che c’è chi manipola, ma solo perché non può essere altrimenti, a grandi linee. C’è chi dà i soldi per pacchi di giornali magari invenduti ed invendibili, chi orienta politiche editoriali, chi crea mode. O che non dà i soldi e non crea altre mode. Si chiama industria pubblicitaria, di cui gli Stati imperiali od imperialisti sono maestri. Veramente disarmante dimenticarsene in nome di un ‘ma non posso credere che non potessero non mettercelo in quel posto’. Eddai, accontentati che magari ti sei divertito, almeno un po’ od in certi contesti o che comunque avevi l’illusione di far quel che volevi, ...più o meno!

I gridi di dolore non sono mai grandi argomenti logici, storici, scientifici. Sono patetiche suppliche. Illusioni. Appunto. Sofri si scioglie come in un pianto del tipo: ‘Ma allora ci hanno fottuto al 100%’. Se a lui hanno attribuito un omicidio CC-zorziano (cosa che solo lui può sapere; io dico che glielo hanno attribuito i CC per chiudere il caso di un omicidio loro; non ce lo vedo lui ad ordinare un omicidio, non perché non ne fosse capace; ...ma perché non era così stupido!), non lo avranno fottuto al 100% ma pur sempre in percentuale elevata. Anche lì, lui preferì la difesa logico tecnica, se qualcosa non mi è sfuggito. In effetti non conosco i dettagli minutissimi. Ma da molte cose che lui stesso disse e scrisse la sua fu una difesa tecnica. Non che dovesse essere ‘politica’. Ma in una difesa sui fatti, nessuno può dire se uno sia stato il mandante di uno dice lo sia stato, come nessuno può dire che donne bionde od altri dei primi ‘accertamenti’ fossero errati ed invece vi fosse il frittellaio campano (come lui stesso si auto-accusò, come autista della coppia, ...un’altra teoria dei doppi?) con un pretoriano di fiducia (che invece non ‘confessò’) del Sofri stesso.

Non che una difesa politica sarebbe stata meglio. Neri, rossi e mafiosi sono tutti variamente usati e capeggiati ‘dallo Stato’. Certo, che poi il singolo fa quel che crede o crede di fare quel che crede. Non che un cretinotto o magnaccia di una Polizia Segreta sia, in sé, un grande manipolatore della storia. Non so se La Storia esista, dunque neppure mi torna che essa abbia dei manipolatori. Tuttavia, è con campagne mediatiche ed operazioni sporche o meno che si crea il contesto. Nulla succede per caso, se non qualche dettaglio secondario.

Che un operaio ‘lotti’ anziché andare a scuole serali, od aprirsi un negozio o laboratorio, certo è molto coreografico, ma poi un proletario povero resta tale ed un Sofri pure resta quello era prima, sebbene al Sofri-Sofri sia capitato un macigno sulla testa creato, e non per caso, da un ufficiale dei CC che passava la notte con un Marino. Inventiamo ma non troppo: “Ti fai la galera per rapine e poi ti facciamo la terra bruciata sì che puoi vivere di elemosine fuori dalla chiesa, ...se vivi. Oppure ‘confessi’ che facevi l’autista del pretoriano di Sofri e su mandato del Sofri & Co. stesso?” Voi che avreste fatto? Io mi sarei messo a dormire. Marino, invece, non dormiva più. Prima gli hanno prospettato la cosa, settimane o mesi prima. ‘Dai, parla in giro che hai una cosa grossa sulla coscienza ed, infine, ‘confessa’...’ Poi, siccome non si decideva, lo hanno messo in cella. O la galera per le rapine, o impunità e soldi. E lo hanno preparato per la confessione formale al procuratore dei CC. ‘Ecco bravo. L’azione penale è obbligatoria, certo. Ma, se accusi Sofri & Co., il procuratore, anzi noi buttiamo via tutto!, non si preoccupa delle tue rapine. ...Sciocchezze. Che vuoi siano un po’ di rapine, ...se ci aiuti contro Sofri & Co.! ...Abbiamo informazioni sicure che loro abbiano fatto quella cosa... ...Solo non sappiamo chi fosse l’autista... ...Ecco pensaci... In fondo, devi solo dire la verità! Non ti chiederemmo mai di mentire... ...Noi abbiamo informazioni sicurissime che proprio quelli siano i colpevoli... ...Ci manca solo l’autista...’

‘Grazie’ alle lotte, in Italiozia vi sono tuttora ai salari più bassi delle aree almeno statisticamente sviluppate. Dove non lottavano, o senza chiassate, hanno salari alti. Non che i salari dipendano dalle lotte. Dipendono da altre cose. Certo, col luddismo non produci salari più alti. In fondo, lo stesso Sofri, non che sia colpa sua, è stato duramente colpito con la montatura (Marino è stato coltivato da un ufficiale dei CC in un momento in cui era particolarmente ricattabile, non identificato con una qualche indagine). Avrebbero dovuto premiarlo dato che con le sue, e d’altri, minchiate luddiste contro le ristrutturazioni, cioè contro la modernizzazione, i salari, anche i salari, siano restati bassi. O alzi la produttività del lavoro con la tecnologia o ti rifai con salari inferiori. Vi sono anche fattori di efficienza-inefficienza dello Stato dunque di tassazione e servizi e loro qualità o non qualità. Se invece che dare la medaglia dei bassi salari a Sofri, lo hanno colpito non è stato per le ‘lotte’ funzionali al mantenimento dell’arretratezza relativa del capitalismo italiano. È stato per la sua LC delle scopate, pur dopo fasi estremiste ma non insurrezionaliste, anziché farla passare alla ‘lotta armata’ come i CC avrebbero volute quando ‘il governo’-NATO pretendeva il terrorismo ‘rosso’ di massa. Ed LC era una vera organizzazione di massa perfetta per quelle cose. Sofri, invece, contraddisse i CC-NATO.        

Non che altrove non succeda lo stesso, anche se magari non lo fanno così platealmente... Ma Sofri, con la sua lunga esperienza militante di base e di vertice, verticissimo, ed allo stesso tempo ed anche, un po’, o molto, per il ‘caso Calabresi’, nei tribunali, non li ha mai notati i procuratori (i commissari politici dei CC, se non avvocati d’accusa dei CC) e gli essi ufficiali dei CC in divisa andare a parlare coi giudici, le figure ufficialmente terze del processo? Gli stessi ufficiali dei CC, massicciamente presenti nelle aule e nel retro dei tribunali soprattutto per  processi più politici (siano essi di militanti et similia o ‘di mafia’), Sofri che pensa ci stiano a fare? Ad occuparsi della ‘sicurezza’? A perdere tempo? Sono una coreografia certo, ma tutt’altro che vuota. Con la corografia, affermano che le sentenze sono loro che le fanno. Del resto, sono loro che sovrintendono alle indagini, con Procure al seguito. Anche se le indagini possono essere affidate a GdF, PS o vigili urbani od altri, alla fine, se sono questioni di Stato, un ufficiale della Polizia Segreta CC, od anche di altra, può contattare o far contattare l’investigatore per comunicare: “Abbiamo informazioni sicurissime che...”. E l’investigatore deve credere all’ufficiale della Polizia Segreta mandato dalle istituzioni hanno ordinato una certa operazione. Le prove si inventano come si possono far sparire. Certo, giudici possono contraddire i CC o chi sia in carico per una certa operazione, ma poi che può succedere loro? Idem militari o funzionari di altri corpi, o degli stessi CC ma di altre strutture del corpo, dell’Arma (che ora è una FA delle FFAA, la prima FFAA vista la pluralità di compiti e di poteri, oltre che il numero dei militari).

Dalla testimonianza di Valitutti (se esatta, nella sua semplicità e scarnezza, ma nessuno sembra mai averla davvero contestata), oltre che da altri elementi, e da pre-conoscenze, ci si trova di fronte ad un quadro abbastanza chiaro, su Pinelli e connessi che è un po’ il centro di questo ultimo libro di Sofri in difesa della verità o di una certa verità, differente da altre, ‘ufficiali’ o d’altri, che in effetti sembrano proprio non reggere.

V’è una delle solite operazioni di una Polizia Segreta CC, su mandato istituzionale, che ad un certo punto produce la strage di Piazza Fontana. Fu casuale, un errore, come suggerito o fatto suggerire da varie fonti? È possibile, ma vista la campagna CC-diStato in corso allora o ci si trova di fronte ad una campagna stragista o ad una campagna che ad un certo punto diviene stragista. La strage di Piazza Fontana è seguita da altre da parte degli stessi ‘fascisti’ dei CC poi in vario modo coperti e salvati dallo Stato, per cui, se qualcuno degli stessi poteva essere eterodiretto, un po’ tutti sapevano di essere coperti, anche se taluni più ed altri meno. Già nel terrorismo di massa poi rosso, ed anche nel nero, successivo prevale invece più, sembrerebbe, l’elemento dell’etero-direzione che degli agenti diretti, infiltrati o reclutati o forniti, che pur vi sono e nei momenti e posizioni chiave. Moretti poteva non sapere, all’inizio, di lavorare per Andreotti che voleva divenire Presidente della Repubblica al posto di Moro. Certo non lo sapevano moltissimi dei suoi. Uno Zorzi e molti altri neri lo sapevano che lavoravano per i CC-NATO stragisti, che non erano altro che le ‘moderate’ istituzioni DC, DC-PCI, e del centro-sinistra d’allora, NON un fantomatico ‘oltranzismo atlantico’. Oltranzismo di che e di chi? Lo stragismo (come altro terrorismo e le ‘mafie’) è il funzionamento normale delle istituzioni ‘moderate’ in molti periodi ed aree. Sono politiche del centro. Gli estremismi e gli estremisti si fabbricano. Il populista Sofri può essere stato felice, e operai ed altri con lui, a spendersi in cortei e ‘lotte dure’. I salari più bassi dell’occidente ed uno degli Stati più scassati ne sono le conseguenze volute dal sistema compradoro che creava i rossi per creare i neri ed i neri per creare i rossi, e poi i massacri, i terrorismi e che, ancora più da sempre, aveva creato e gestito ‘le mafie’. Ma non è un fantomatico ed astratto sistema. Sono i partiti ‘moderati’, ed inevitabilmente compradori in Italiozia, che sottoscrivono le destabilizzazioni permanenti e le fanno implementare dai CC ed altri corpi militari e civili. Non esistono centrali occulte. Sono occulte solo per chi non le voglia vedere. 

E non si pensi che il ’68 nasca dal nulla, per cui ‘lo Stato’, ‘il sistema’, si attivi contro di esso. Si creano il ’68 ed il ’69 per giustificare il ‘terrorismo fascista’ dei CC. E si crea il ‘terrorismo fascista’ dei CC per farlo scontrare con ‘l’insurrezione operaia e studentesca’ il sistema stesso provoca. Sono politiche sistemiche, politiche coscienti di sottosviluppo, che creano insurrezioni od emergenze operaie e studentesche. Esse non nascono dal nulla, né conducono a nulla. Non fanno la storia, o la fanno solo come chiassate. Se modernizzi, l’operaio è ben pagato e pensa solo a far più soldi. Se imposti politiche di modernizzazione accelerata, lo studente pensa a studiare e poi a far soldi, non ‘a lottare contro’. Se crei il centro-sinistra con un PSI para-PCI fai una scelta di sottosviluppo. ‘Le lotte’ che scassano ne sono una conseguenza, de tutto voluta, che crea ancor più sottosviluppo, non una reazione modernizzatrice al sottosviluppo. Il ’68 ed il ’69, come il seguito ed i precedenti, hanno connotazioni luddiste. Il populista Sofri non può dirlo. Dalle scemenza panzieriane, alle idiozie m-l, a tutto il resto... ...chi pensa a costruire qualcosa per sé o per gli altri resta lontano dalle ‘lotte’. Certo, anche tra chi ‘lotta’ c’è chi se lo fa fruttare, ...per sé! Sebbene la famiglia, dunque le connessioni, porti più a migliori posizioni, anche nei gruppetti, che l’essere dei gran ‘lottatori’.  

Sofri, e molti con lui, si ribella ad una banale e naturale analisi delle cose con quegli usuali strazianti: ‘Ma allora io non sono nulla, non sono responsabile neppure dei miei errori e delle mie sconfitte?’

I movimenti si creano con campagne propagandistiche e con politiche. Chi controlla i mezzi di propaganda controlla le menti ed i cuori delle persone. Li determina in gran parte. Chi controlla le politiche può decidere per politiche sviluppiste o sottosviluppiste od altre, dunque creare movimenti, o movimenti di chi lavora o quelli delle chiassate.     

L’implosione del centrismo (per insufficienti determinazione e coraggio sviluppisti, non perché ‘centrismo’) ed il centro-sinistra sono l’abbandono di politiche sviluppiste (la continuazione di certo limitato sviluppismo ‘fascista’) e l’implementazione attiva di politiche sotto-sviluppiste. Irrilevante, come effetti, le abbia ordinate Londra di fronte al miracolo economico italico degli anni ’50 o fossero prodotto della stupidità italiotica. In un’area geneticamente compradora, conta più Londra di eventuale stupidità delle proprie oligarchie compradore, dunque non decidenti nulla in maniera indipendente. Ma v’è ovviamente una qualche interazione. Aree compradore del mondo sono divenute avanguardie tecnologiche, mentre altre si limitano a vivacchiare ai confine del mondo sviluppato. Questioni di storia. Ma, poi, ‘la storia’ sono le oligarchie delle varie aree, dei vari Stati. C’è chi sfrutta occasioni mentre c’è chi si fa fregare rinunciando ad opportunità.  

La valutazione degli effetti non cambia. Può essere una questione storica e/o etica, l’analisi delle determinanti. Idem rispetto al grido straziante: ‘Ma allora non è servito a nulla, se eravamo tutti manipolati.’ Esiste la manipolazione. Sempre difficile e spesso inutile personificare il manipolante, sebbene vi siano gli interessi che manipolano il mondo e le sue singole parti a tutti i livelli. Che poi Taiwan sia potenza tecnologica e l’Olivetti affondata da sinistre-sindacati e non solo, o che qualcuno mandi ‘i giudici’ milanesi ed altri a sfasciare punte di eccellenza della chimica ed altri, etc etc, ciò dipende da come i manipolati interagiscano coi manipolanti.  I ‘lottatori’ esistono perché qualcuno paga letteratura, centri di propaganda, e li lascia ‘lottare’. Chi ‘lotti’ è sempre oggettivamente più manipolato di chi pensi ed operi per il proprio tornaconto personale. È una legge storico-sociologica. Le ‘minoranze attive’ sono in realtà usate per meglio manipolare le maggioranze silenziose. ‘Lottare’ non è una virtù.   

Già quel ‘tutti manipolati’, si usi questa precisa espressione o meno, dei ‘gridi di dolore’, dei ‘ma non è servito a nulla’, rimanda a menti uniche non esistono e che, se e quando esistono, sono differenti dal demone individuale o collettivo cinematografico. Le correnti culturali, di centro, ‘comuniste’, ‘fasciste’ etc si creano da parte di chi controlli i media. Chessò, la Cambridge ‘comunista’ non è che potesse nascere o possa continuare ad esistere senza la promozione della Corona Britannica. È ben più di un centro di propaganda, di agit-prop. È un centro di studio e contatti diretti con un mondo (le Russie, le Cine etc) l’Impero britannico determina e controlla. Sono centrali di agenti speciali, di professori agenti speciali. Sennò nessuno si creerebbe il nemico ideologico in casa. Le correnti e le strutture si creano e si usano. Così come i rubinetti delle forniture di armi, anche solo pistole, ai ‘movimenti’ ed ai gruppi si possono aprire come chiudere e sono strettamente controllare. Non è l’occasionale ed individuale venditore od acquirente che determini movimenti od evoluzioni di movimenti. Solo Stati e loro poteri lo possono. Le ‘lotte armate’ e le ‘rivoluzioni’ si creano prima nell’immaginario e poi si fanno arrivare armi, attrezzature varie, aiuti, conoscenze e coperture, anche se i protagonisti apparenti o visibili possono non saperlo, o fingono di non saperlo. Se qualcuno di loro lo capisce, lo capisce quando è troppo tardi oppure si crea la giustificazione che è il Kgb contro la Cia, per via delle contraddizioni inter-imperialiste. Balle! Passa tutti per i CC, od altre denominazioni in altri Stati. Nessuno si sognerebbe mai..., salvo casi particolarissimi. È come l’oro Cia-Vaticano agli oppositori polacchi: non bastava sequestrarlo se a qualcuno in [alto]loco, in Polonia o nelle Russie ed altrove, non avesse fatto comodo lasciar fare e magari mangiarci pure? Per tutte la attività illegali si usano ‘impiegati’ di Polizie Segrete sotto stretta direzione istituzionale. Non è il grido di dolore del militante deluso o meno, le visoni pregiudizialmente contro od a favore, o l’incredulità del lobotomizzato medio (non che il militante non lo sia) che cambi, né spieghi, realtà. Nella realtà, non esistono né i militanti puri e disinteressati, né i James Bond. Sofri non lo sa?! ...Se lo deve e vuole negare... 

Nel grido di dolore dei Sofri è implicito un auto-consolatorio: ‘Poteva andare differentemente.’ Certo! ...Se poteri decisivi l’avessero voluto. Potevano non toccare Sofri. Potevano pure farlo divenire il locale Mao, o Lenin, o Stalin, ...se a Londra mai l’avessero deciso. Potevano non ammazzare Calabresi se non fosse arrivato, per indagini sue, proprio allo stragismo ‘fascista’ di Stato, dei CC. Potevano implicare Sofri in qualcos’altro. Potevamo non implicarlo in nulla e lasciargli fare il Sarajevo-bosniaco o quel che voleva e poteva. Rovinatolo potevano precludergli ogni possibilità di comunicare. Invece, al contrario, dalle gazzette delle procure, alle altre gazzette dei CC, lo fanno scrivere ed esprimere. Un caso, forse (improbabile! impossibile!). Sebbene ci sia poco e nulla da ascrivere al caso, nel poter scrivere sui mezzi di propaganda ed indottrinamento di massa. Avrebbero fatto lo stesso se Sofri avesse denunciato tutto nei dettagli e non solo con slogan (oltre che con ricostruzioni precise, ma limitate e parziali come il suo ultimo brillante libro)? Può essere che non sarebbe più vivo, come potrebbe essere che avrebbe rotto equilibri [improbabile!] e che magari potesse esprimersi come ora od ancor di più. Tutto viene alla fine funzionalizzato ‘dal sistema’, non il Moloch forse marcusiano od apparentemente marcusiano, bensì il Moloch reale, che digerisce tutto anche più di quello marcusiano essendo, il Moloch reale, una auto-organizzazione del caos, mentre si preferisce vedere personalizzato o troppo personalizzato quello immaginario. Per quanto, sebbene abbondino gli autori dei ‘misteri’ e delle ‘trame oscure’, o sono io che non ho notizia o non sembrano esistere gli autori di quello sta sotto il naso o, se qualcuno esiste, esiste del tutto in proprio e forse letto dai quatto increduli e non manzoniani lettori. I lettori manzoniani sono in realtà venticinque, nei Promessi Sposi. Uno ‘scrittore’ indipendente delle cose da me prospettate, per cui si autopubblica su internet e dove non lo censurino, può arrivare ai 25 click, ma i lettori temo sarebbero ben più prossimi ai 4 e magari solo per dovere d’ufficio. Eppure ‘i misteri’ stanno tutti sotto il naso. Basti vedere chi era a capo dei vari Quirinali, governi e ministeri competenti quando l’uno o l’altro ‘mistero’ si sia verificato.

Sono proprio ‘le istituzioni democratiche’, e chi le rappresenti nei vari momenti e posizioni, non impiegatucoli dello Stato che cospirino nell’ombra, che ordinano e danno il via libera a mafie, stragi, terrorismi, destabilizzazioni. Se Sofri vuol fare il giochetto omertoso o di chi non ha capito nulla, lo faccia. In effetti, non lo facesse, magari non potrebbe più scrivere dove ora scrive. 

Quel sottile omaggio a Napolitano, uno sempre d’accordo e complice con qualunque crimine delle Polizie Segrete ed altre, ed ora manovratore delle stesse come Capo Supremo del Quirinale, certo non nuoce a Sofri. Un tale personaggio (Napolitano) si commuove per quello non è mai stato o come auto-esaltazione quale impiegatucolo del male? Avesse almeno invitato pure il comandante generale dei CC, il quadretto sarebbe stato appena più completo o meno incompleto. Oppure, li rappresentava lui, ed anche di più, come capo supremo del Quirinale dunque pure delle Polizie Segrete CC con procure annesse. Si chiama le famiglie già di Pinelli e di Calabresi e non invita pure il già ufficiale dei CC presente alla tortura di Pinelli?! Una macabra presa in giro ‘degna’ del personaggio Giorgio Napolitano.

Per cui... Istituzioni e NATO (anglo-americani) danno l’ordine della campagna terroristo-stragista. Una Polizia Segreta CC la implementa. 12/12/1969. Si arriva a Piazza Fontana. La Polizia Segreta CC ordina alla PS di montare la pista anarchica anche per il 12/12. “Abbiamo informazioni sicurissime che...”. La PS la monta. “Abbiamo informazioni sicurissime che Pinelli...” Pinelli deve essere indotto a confessare. Non ha nulla da confessare. Se Valitutti intuisce bene i trambusti ode, nell’ufficio di Calabresi e con lui, Calabresi, il puro e l’intellettuale capitato per caso nella PS credendo fosse un monastero di tranquilli missionari, che magari si sarà tappato occhi ed orecchie [??? !!!], pestano Pinelli, dopo le torture psicologiche, la privazione del sonno etc precedenti. Pinelli deve confessare. O confessa o confessa. Per cui ci sono dei CC presenti a controllare che tutta vada secondi gli ordini della Polizia Segreta CC. È la classica situazione ‘o confessa o confessa’. Gli ordini sono precisi. Quando non regge più le botte, non avendo nulla da confessare, o non volendo confessare (ma manca qualunque indizio potesse essere stato colpevole di qualcosa), si getta dalla finestra. Omicidio da parte degli interroganti sotto forma di suicidio come male minore in una situazione senza via d’uscita. Se ti torturano senza speranza cessino e c’è una finestra aperta, e non al pian terreno, né ad un piano basso, che puoi raggiungere, ad un certo punto decidi se continuare a farti torturare o farla finita. Troppo semplice. Forse è per questo che non so se altri abbiano già suggerito l’ipotesi del tutto verosimile.

A quel punto, ‘le indagini’ si orientano su altri predestinati o sul già predestinato, con Pinelli, Valpreda. L’incidente, il decesso di Pinelli, essendosi verificato nel corso di una operazione della Polizia Segreta CC e con Calabresi e gli altri come esecutori di ordini superiori, dei CC, Calabresi deve essere salvato. La magistratura, compagnuzzi magistrati inclusi, fa carte false pur di salvare Calabresi e tutti gli altri. Il resto della PS ovviamente idem. “Calabresi non era nella stanza.”, “Nella stanza non stava succedendo nulla.”, “Pinelli ha capito che ormai era stato smascherato o ingannato dai suoi compagni e di fronte a ciò ed alla mostruosità del crimine, si è gettato dalla finestra.”, “No, anzi, stava guardando la luna ed ha avuto un malore.”, “Il suo alibi era crollato, per cui era chiaro che...” Tutte balle. Sono ‘citazioni’-suntino, ovviamente, qualunque siano state le reali e precise parole variamente pronunciare sulla cosa. 

Lo stavano pestando e magari minacciando di fronte alla finestra. O ha fatto un balzo come hanno detto. Della serie: ‘È uno tranquillo e pacifico. Si fa pestare a morte all’infinito senza reagire né sottrarsi.’ ...Sennò lo legavano o lo tenevano bloccato... Lui non ha retto il pestaggio che sapeva sarebbe continuato fino alla confessione di uno non ha nulla da confessare e comunque non è disposto a confessioni false. Ha fatto un passo di più. Tra l’essere ammazzato dopo ore di sofferenze ed ammazzarsi da solo, ha fatto il passo della disperazione. Quando si capisce o ci si convince che il pestaggio non finirà mai o si concluderà con una firma magari tremolantissima sotto un verbale preconfezionato... Resta omicidio da parte degli interroganti. Suicidio involontariamente indotto da parte degli interroganti che avrebbero continuato a pestarlo fino a ‘confessione’. Tali erano gli ordini superiori ricevuti.

Certo, potrebbero avere detto: “Correte fuori e urlate che si è gettato per farvi sentire da Valitutti.” Possibile ma improbabile. Può essere stata la spontanea disperazione di quelli lo stavano pestando per ottenere la confessione ordinata loro. Si deve obbedire agli ordini. Se ti ordinano di ottenere una confessione ‘perché abbiamo informazioni sicure che...’, od anche solo perché qualcuno in alto vuole la confessione, il militare o sbirro deve ottenere la confessione, una firma sotto un foglio di confessione. Si deve obbedire agli ordini superiori. L’ordine superiore era la confessione di Pinelli. Se non confessava il 12/12 perché stava giocando a carte, che magari confessasse attentati precedenti senza vittime ‘che poi ci pensiamo noi a pasticciare ed a farlo parte dello stesso disegno criminoso ha condotto al 12/12.’ I casi si montano così. ‘Ha ammesso che... ...Questo dimostra che loro sono implicati...’ Anche se poi denuncia una firma sotto tortura, i magistrati (compagnuzzi inclusi) credono alla confessione non alla ritrattazione. La ‘confessione’ di un Pinelli avrebbe permesso di accusare poi chiunque, nel contesto di un grande disegno criminoso anarchico. 

Calabresi è sotto shock. C’è Valitutti fuori. Non possono ammazzare pure lui. L’ordine era ottenere false confessioni, non ammazzarli. La Polizia Segreta CC pretende confessioni anarchiche, pur sapendo che sono lavori dei ‘fasci’ loro su ordini ed organizzazione CC-NATO. Appunto. ‘Noi stragiamo. Ma chiudiamo il caso fregando altri che non c’entrano nulla. ...Tanto sono anarchici, ...comunque dei delinquenti.’ I casi restati aperti sono sempre sospetti. Si devono trovare dei colpevoli ufficiali.      

Calabresi, in stato di shock, si fa la parte con Valitutti. Tutto avviene a caldo. Realmente a caldo. Pinelli è ancora vivo, sebbene nel cortile moribondo. Fosse mai sopravvissuto, chissà avrebbe confessato che s’era gettato durante un pestaggio ed un qualche D’Ambrosio avrebbe omesso il pestaggio o lo avrebbe fatto rinviare a giudizio per tentato suicidio. ‘L’anarchico s’è gettato per infangare la PS!’ Calabresi ‘confessa’ a Valitutti che stavano scherzando quando Pinelli s’è gettato. Sarà stato parte dello scherzo. No, non era organizzato quel ‘s’è gettato’. Uscirà fuori poi la balla di ‘è la fine dell’anarchia’ con salto nel vuoto. Non potevano certo dire che s’era gettato sotto tortura. Sconvolti dall’incidente, mandano Valitutti a casa sperando stia zitto. Anzi non sperando nulla tanto ora montano il mostro Valpreda che occupa i media. ‘Pinelli si getta perché sono scoperti. Ecco vi offriamo egualmente il colpevole certo del 12/12: Valpreda.’ Beh, anche se Valitutti parla, e parlò, nessuno lo ha saputo, a livello di massa, ed i magistrati hanno fatto carte false. I CC stragisti dicono o fanno dire a D’Ambrosio che Valitutti conferma che Calabresi non era nella stanza. Valitutti dice il contrario. I magistrati hanno l’ordine di credere agli ufficiali della Polizia Segreta, non ad un Valitutti qualunque. Poi, poco dopo il volo di Pinelli, si giustificheranno con Valitutti, involontario testimone seppur dal corridoio senza visione sulla porta della stanza: “Inoltre mi hanno detto che Pinelli era un delinquente, aveva le mani in pasta dappertutto e sapeva molte cose degli attentati del 25 aprile. Queste cose mi sono state dette da Panessa e Calabresi mentre altri poliziotti mi tenevano fermo su una sedia pochi minuti dopo il fatto di Pinelli.” (Sofri 2012, 128-129). Chiaramente, i funzionari ed agenti della PS avevano informazioni ‘sicurissime’ dalla Polizia Segreta CC, ‘informazioni’, balle in realtà, cui non potevano non credere. ‘Non possiamo dirti che lo stavamo torturando, anche se puoi avere intuito il trambusto. Ti diciamo che, qualunque cosa stessa succedendo e sia successa, Pinelli era un grande delinquente. Avevamo informazioni sicurissime lo fosse.’

Calabresi poi si vergogna. Cade tutto contro Pinelli, anche se la Polizia Segreta CC ordina alla magistratura di certificare che l’alibi di Pinelli non reggeva. Non solo Pinellli aveva detto la verità sul suo 12/12/1969, ma neppure emergerà altro a suo carico relativamente ad altri crimini. Eppure avranno ben cercato di infangarlo. Nulla. Propaganda. Guerra di parole. Ma poi nulla riusciranno a trovare contro Pinelli.

Calabresi cerca di suo. Arriva ai CC stragisti ed ai ‘fasci’ dei CC e delle istituzioni. Ne parla con la moglie, dicendo chiaramente che è terrorismo di Stato e solo di Stato. La PS lo scarica. Sono sue indagini private. Nessuno nella PS ed all’Interno vuole rovinarsi carriera e vita per uno che non ha capito che la verità la decide chi ha il potere politico-militare. Se ti ordinano di rovinare uno, lo rovini. Se non ci riesci, magari te la passano. Ma non ti metti ad indagare di tuo sullo Stato, sul governo sui fasci dei CC.

Riporta (Sofri 2012, 125):
Allegra, Antonino. Era allora a capo dell’Ufficio Politico della Questura di Milano, di cui Calabresi era uno dei commissari, incaricato di seguire la sinistra extraparlamentare.
“Il 5 luglio del 2000, in una seduta della Commissione parlamentare “sulle stragi”, ha questo scambio con il sen. Mantica (Forza Italia):
““MANTICA. Le ricordo – ed è scritto in un libro – che il Calabresi pochi giorni prima di morire avrebbe confidato alla moglie di essere stato in Friuli o nel Veneto e di aver perlustrato un enorme deposito di armi e di esplosivi.
“ALLEGRA. Questa notizia non corrisponde a verità. Non so se abbia sbagliato la
moglie o chi ha scritto il libro …”.
“Fra altre frasi degne di nota, Allegra pronunciò in quella sede anche la seguente:
“L’infiltrazione può essere effettivamente pericolosa”.”

Se ordini ai tuoi ‘fasci’ di mettere bombe, dai loro esplosivo etc per farlo, istruzioni precise, li copri, non è ‘infiltrazione’. Sono tuoi miliziani, come CC paralleli. Beh, ciò un impiegato dello Stato non poteva dirlo. Magari non l’avrà neppure capito. Se ti ordinano delle cose ma non ti ordinano di capire, tu cheddeviffa? In effetti, un ufficiale di Polizia Segreta, CC od altra, può ordinare ad un suo collega o ad un dirigente di PS od altri di ‘incastrare Pinelli’ od altri. Non è che gli spieghi i dettagli di un’operazione o di un singolo episodio stragista stragista. È proprio perché solo le istituzioni ordinano, e l’agente di Polizia Segreta riceve da esse l’ordine esecutivo, sanno tutto, e gli altri solo quello di loro competenza, che è poi facile montare ‘i misteri’, ‘le forze oscure’.       

Appunto. Calabresi indaga di suo ed arriva ai ‘fasci’ dei CC e delle ‘istituzioni democratiche’, ed agli stessi CC ed alle stesse istituzioni. A quel punto deve essere liquidato. Provvede la Polizia Segreta CC, il 17 maggio 1972, chiunque essa abbia mandato a sparare. Non Bompressi e Marino. Una ‘esecuzione proletaria’ in due è una cosa che non esiste. A fare una cosa da agenti segreti, va uno solo. A fare una cosa secondo i criteri operativi dell'epoca andavano almeno una mezza dozzina. In realtà, va un commando dei fasci dei CC, e con adeguate coperture, con un agente della Polizia Segreta CC che guarda il tutto ed ordina alle sale operative di tenere la zona libera da pattuglie ed agenti. Si devono evitare interferenze. I CC avranno ben chiesto alla PS di montare una pista Lotta Continua. La PS scarica Calabresi ma non deve essere stata troppo entusiasma di ritogliere le castagne dal fuoco ai CC. Per cui, contrariamente a tutti i costumi, per cui sono quelli dello stesso corpo che danno la caccia a chi ha fatto fuori uno dei loro (la PS non poteva certo dar la caccia ai fasci dei CC usati per far fuori Calabresi), provvedono i CC a chiudere il caso montando il caso Sofri e Co. Il caso Calabresi è chiuso. Mentre quello Piazza Fontana è restato aperto per quanto sia evidente che siano stati i fasci dei CC, lo Stato stesso visto che nessun CC organizza stragi se non su ordini istituzionali precisi. Delinquenti e pazzi sì, ma, infine, impiegati di Stato del crimine di Stato. Null’altro.

...Pure codardi e chissà che altro. L’ufficiale dei CC Umberto Bonaventura, tra Pastrengo e SISMI, sempre coinvolto in operazioni tutte inevitabilmente variamente sporche (sporche per uno Stato con una qualche etica di legalità e verità, l’italiotico non ha), è quello che coltiva Marino per 17 giorni consecutivi perché accusi Sofri & Co. Condono delle rapine in cambio di soldi ed accusa a Sofri & Co. Interrogato, dalla Commissione Pellegrino, sulla scoperta della base BR in via Montenevoso a Milano dell’1 ottobre 1978, Bonaventura racconta senza problemi di varie irregolarità. La Procura copre tutto. Chi è il procuratore del momento? È il signor Ferdinando Pomarici. È lo stesso che ‘scopre’ Marino accusatore di Sofri e Co., oltre che di sé stesso, dopo essere stato coltivato da Bonaventura. Le Polizie Segrete CC operano. Le Procure coprono.

Sul Caso Mitrokhin, Bonaventura sembra avere opinioni differenti da suoi colleghi o, meglio, dai poteri ufficiali dell’epoca del dossier Mitrokhin. Così vien dato a bere. Il 15/10/2002 viene ascoltato dalla Commissione Mitrokhin. Lo riconvocano. Non fa in tempo perché il 07/11/2002, pochi giorni prima la seconda convocazione, viene trovato morto. I CC ‘certificano’ subito il decesso naturale. Poco dopo, pure l’autopsia, viene raccontato. Senonché, il 18/11/2002, viene annunciato che, contrariamente a quanto prima diffuso, gli esiti degli esami medico-legali disposti dal pubblico ministero, escluderebbero l'infarto al miocardio o coronarico e l'ictus come cause del decesso. Agitato per una banale Commissione parlamentare? Altri agitati? Naturalità della vita e della morte?

07/11/2002. Regime di dittatura quirinalizia. Presidente della Repubblica è Carlo Azeglio Ciampi, del blocco di potere si temeva Bonaventura avrebbe potuto contribuire a smascherare o ‘smascherare’. Anche se non è che crolli il mondo per qualche traffico politicantico attorno ad un dossier come il Mitrokhin. Il governo è il Berlusconi II (dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005). Dei Servizi si occupa Gianni Letta in contatto costante col Quirinale. Berlusconi è interdetto da qualche potere superiore. Non è autorizzato, da sempre, ad occuparsi, neppure formalmente, di Servizi. Alla Difesa v’è il sonnacchioso Antonio Martino, grande liberista ...alla napoletana. Senza firme istituzionali sotto ordini di servizio, nessuna Polizia Segreta ammazza nessuno. Ed, in genere, assassinii da parte di agenti esteri (magari anglo-americani in questo caso) sono cose da film. I padroni esteri di Stati e relativi governi del momento non hanno bisogno di operare loro quando hanno gli sguatteri in loco. ‘Presidente, i Servizi devono rimuovere un problema...’, ‘Sottosegretario con delega ai Servizi, i Servizi devono rimuovere un problema...’. ‘Signor Ministro, idem’, ‘È un grave problema di sicurezza... ...la stessa NATO ci chiede...’ Che siano loro in prima persona, o gli addetti militari loro od altri con delega su queste questioni, che fanno, non firmano? Poi, fanno tutti finta di non sapere. ‘Trame oscure’, ‘Accertare le responsabilità’, ‘Lasciamo lavorare la magistratura’. ...È tutto teatrino per i polli. Le logiche burocratiche seguono catene gerarchiche e definite da leggi e regolamenti. Certo anche i 63enni impiegati dello Stato muoiono di loro. Può essere il caso qui accennato. Me se, per caso, i decessi nei Servizi e nelle Polizie Segrete CC ed altre fossero superiori alla media, allora ci sarebbe un contributo non naturale, almeno in parte dei decessi. In tal caso, le istituzioni che firmano sotto fogli autorizzino azioni sono quelle dette ed altre, incluso l’Interno quando vi siano aspetti di sua competenza. Le burocrazie hanno le loro logiche, anche su queste cose. Per esempio, ad un Maroni non chiedono la sua autorizzazione per ammazzare un suo consulente al Lavoro. L’operazione la hanno decisa altri ministeri e centri. Se con Maroni all’Interno non ci sono state operazioni ‘BR’, può essere perché mancava la sua firma, mai qualcuno gliela avesse chiesta. E se qualcuno avesse pianificato quelle cose, gliela avrebbero chiesta. Gliela avranno di sicuro chiesta per altre cose, più silenziose e non meno gravi, visto che il terrorismo di Stato ha tante facce. Senza firme sotto un qualche ordine di servizio, magari vago ed allusivo (ma poi dettagliato a voce), che garantisca il Segreto di Stato, e connessa impunità, nessun agente di Polizia Segreta delinque ufficialmente. Una cosa è rubacchiare (lì comunque ti coprono), altra operare per terrorismo di Stato nelle sue varie forme. Ci sono sale operative e chi chi le dirige a livello istituzionale. Nessun agente o loro miliziani paralleli va in giro ad ammazzare, o far ammazzare, ed altro, senza coperture totali. Dalle stragi, agli omicidi, ai gang-stalking, ci sono procedure di autorizzazione e copertura per ogni singolo caso. 

Come è possibile che nel giorno di una strage clamorosa, dunque quando le cose si fissano, giuste o sbagliate, nella mente delle persone, i proprietari e gestori di un bar, padre e figlio, diano una versione, mentre ben quattro clienti, non smentiti da altri, confermino la versione del sospetto di comodo di Stato, del sospetto predestinato del momento, Pinelli?   

Sofri accenna che i gestori del bar potessero essere “intimoriti”. Intimoriti da cosa o da chi?

È tutto molto più semplice. Se gestori di un bar, o PS in pensione o di passaggio, contraddicono clamorosamente o meno testimoni qualunque, è perché qualcuno s’è presentato ed ha ordinato loro di dire il meno possibile. ‘Se proprio non potete dire che Pinelli non c’era perché ci sono troppo testimoni che c’era, dite il meno possibile.’ Che devono fare dei gestori di un esercizio pubblico chiudibile o danneggiabile dalle autorità anche senza particolari giustificazioni, od attaccabili personalmente anche in modo più cruento? ‘Pinelli dev’essere passato un momento.’ Qualche funzionario, dirigente, ufficiale, magistrato, pur poi sbugiardato, potrà conclamare nella confusione da loro stessi creata: ‘Alibi crollato’. In realtà, Pinelli ha detto la verità sul suo 12/12. 

Il geneticamente intelligentissimo Sofri, prigioniero di antifascismi non si capisce che siano se non stereotipi para-Imperiali e di altre formulette come l’oltranzismo atlantico (oh, che caso, gli anti-fascisti per definizione che usano proprio ‘i fascisti’! ...e non solo!) non può andare oltre la logica formale e giochetti dialettici connessi. Gli 11/9, i 7/7 etc. li organizzano proprio Presidenti, Corone e governi ‘moderati’, ‘democratici’ antifascisti ed anticomunisti, od anti-nulla, anche senza fascisti o comunisti usa e getta. Basta un ufficiale, o pochissimi, con ordini di servizio ed un tesserino che possa aprire e chiudere tutte le porte, ed essere insindacabile allo Stato ‘normale’, dunque legalmente protetto dal Segreto di Stato, che significa potere legale di commettere qualunque illegalità.

Banalità del crimine, di tutti i crimini di Stato.              


Sofri, A., 43 Anni. Piazza Fontana, un libro, un film, 2012. 

02 March 2012

Letter from Lhasa, number 267. State/government-organized stalking: Webster and the Invisible III Degree

Letter from Lhasa, number 267. State/government-organized stalking: Webster and the Invisible III Degree
by Roberto Abraham Scaruffi

Webster, R. B., Evidence for the Existence of an Invisible Third Degree, 2010.
(Webster 2010).
Robin B. Webster


This text is a precious direct testimony from a target of State/government-organized stalking target. The academic-style structure of the work make is a formally superb presentation on the subject. What is lacking, in various aspects, is the real structure, not the formal one, of the State/government-organized stalking case what makes anyway more valuable the testimony although defective, and exactly because defective, in various substantial aspects about the representation of what State/government-organized stalking be.

Precious as direct testimony, and also valuable scientific testing about its most contestable aspect, the use of airplanes for harassing the target (what if really used again that specific target would be an exception, being too complicated its use against a great number or the large majority of State/government-organized stalking targets), the main structural defect of this text is the effort to present State/government-organized stalking as founded on III degree interrogation techniques.

The following comments, not destructive critiques, do not undermine the essence of the work and not even great part of what in it related. On the contrary, what related from the author is absolutely consistent with the procedures and routines of State/government-organized stalking, what makes the testimony realistic.       

The mechanics of the State/government-organized stalking makes the target a victim unable to understand what really be happening to him or her. The way of rationalization is complex and nearly impossible for the last majority of the targets. The author catches key aspects of the State/government-organized stalking against him, although, in my opinion, not mastering the whole structure of it. I repeat that that makes his testimony even more valuable, precisely because insufficiently structured since the not full catching of the State/government-organized stalking ‘subject’. It is insufficiently structured as substance, while the formal structure of the text is excellent.

The title reflects the attempt to imagine that State/government-organized stalking be simply an extension, an extreme extension, of III degree [extreme] interrogatory techniques, of which sleep deprivation is a key aspect for Webster. ...Nothing to do with that! Polices procedure for ruining those believed guilty, or simply for solving cases eventually protecting those who are really guilty, are forms of bureaucratic inaptitude, and corruption and perversion, with no connection with State/government-organized stalking. There are only formal similarities. 

State/government-organized stalking has the goal to produce behaviours and of eventually destroying the targets when the wished behaviours are not got and bureaucratic procedures cannot admit failure in this field. It is even worse, alias more urgent to destroy the target, if it becomes even only partially aware of being object of a secret police clandestine operation and he/she implements strategies of resistance and resilience.

State/government-organized stalking operations are Secret Police operations for producing political and common organized criminality to be used from Secret Police corps alias from States/governments. All police, military and other bureaucratic corps have Secret Police departments and officers for such State/government clandestine operations. They are used for State/government crimes. Not to confuse that with personal corruption of bureaucrats (civil and military ‘servants’). There is no connection. Many bureaucrats are personally corrupted, but this is something different, it is institutional corruption.

The title and part of the structure of the Webster work suggest, de facto deceiving (evidently since misunderstanding), that State/government-organized stalking operations be some natural extension of extreme interrogation techniques. Actually, they have nothing to do with that. They always existed and are radically different from other police, military, bureaucratic operations.  

If extreme interrogatory techniques have always existed for solving cases, eventually charging innocent people, State/government-organized stalking is a kind of philosophy of State perpetuation, actually of a perverted State. If State/government creates and manages terrorisms and organized criminality, it makes it more and more indispensable, according to the perverse philosophy is the background of the State/government-organized stalking implementation.  

State/government-organized stalking operations are deployed under strict government (both real and formal government) orders and control, with parliament cover and under a legal frame permitting government to implement illegal-criminal and maniacal operation without being legally accountable relatively to the formal legal frame.

All the States/governments of the world have law and regulations permitting the creation of secret police departments inside police, military and other bureaucratic apparatuses. These Secret Police structures are really created. Secret Police officers are allowed to commit insanities and crimes. At the same time, they have the power to give orders to the judiciary, and to other police, military and bureaucratic apparatuses. So, they have, the power to involve other police, military and bureaucratic apparatuses in their insanities and crime, and to block or to deviate-pollute whatever investigation overall about their same insanities and crimes.

These Secret Police corps or departments are under institutional orders and control. The U.S. government, for ordering a massacre as the 09/11 [or 11/09] one (idem all the other ones!), used these powers. Idem the British government for its 7/7, and so on. A Secret Police officer, with the power to give orders to other police, military and bureaucratic apparatuses, and to the same judiciary, can easily manage a very complex operation as the 09/11 [or 11/09] one.

All the other terrorism, wherever in the world, is managed from States/governments by Secret Police officers. These bureaucratic powers and the State Secret assure the absolute unaccountability relatively to the current legal frame. Specifically, the State Secret is what permits to deceive the subjects telling them and making them to believe the most unbelievable tales and lies.

In such a way, States/governments can order and implement whatever crime. If necessary, by other insanities and crimes they can cover previous insanities and crimes. It is what they currently do. Not only about terrorism. From drug trafficking to organized criminality, it is everything created and managed from States/governments by their Secret Police officers. Cooperation with universities, for creating frequently abstruse procedures and routines for implementing State/government crimes, deresponsabilize the same Secret Police officers who frequently do not well understand what they are ordered to do. Institutions (Presidents, Queens, Ministers, Parliamentary Special Commissions) know the whole story. Executors are frequently at the level of well fed and well protected small and dull criminals, crime’s bureaucrats.  

 Webster tries to find a reason why he has been and is persecuted. This is another wrong proceeding, a methodological error. There is no subjective sin justifying State/government-organized stalking. States/governments in State/government-organized stalking are the mads and the criminals. There are not ‘guilty’ or ‘sinful’ people justifying State/government-organized stalking. State/government-organized stalking has the purpose to produce criminals for State/government-organized and -managed terrorism and organized criminality.

Since Statesmen/women, Secret Police officers and academicians ordering and implementing such operations see insane criminals using other insane criminals as militians on the field. Secret Police officers always use interfaces; they do not act directly against the target. They follow improbable pseudo-sociological theories according to which if they invent a personality for a target, this target will conform to this externally created personality.

The State/government-organized stalking apparatuses, for deresponsibilization, as well for recruiting agitprops on their payroll, largely fund academicians. Academicians have created ‘scientific’ procedures also for selecting lists of targets to submit for approval to the institutions order such operations. Actually, there are too many variables for selecting targets, people should be pushed to be manipulated for State/government managed terrorism and criminality, that no ‘scientific procedure’ can be such. No scientific selection is actually possible. Finally, mechanisms of formal deresponsibilization mask only the casualness of the selection processes combined with institutional and environmental corruption, ...moral, material and psychological corruption.

Each State/government-organized stalking operation against each single target needs a specific formal and written ‘decree’/order, with different institutional signatures, before being implemented from Secret Police officers, and there are periodic revisions for confirming the continuation of each single operation. There are bureaucratic procedures, not mysterious devils selecting targets. They are insane, criminal and corrupted, not mysterious.    

However, there are too many and unmanageable variables to consider for selecting sure targets. The result is that the targets are selected outside whatever scientific approach. In practice, they are selected casually or, even worse, following the stereotypes and idiosyncrasies of insane-criminal, maniacal, Statesmen/women, Secret Police officers and academicians.

If one had elements for dissecting a State/government-organized stalking operation could perhaps realistically conjecture what State/government-organized stalking apparatuses wished to get and what eventually really got from a specific subject. It would be decidedly sterile to try to find a ‘reason’, or, worse, a subject’s guiltiness or sin, justifying one’s selection from insane-criminal, maniacal, Statesmen/women, Secret Police officers and academicians. Pathologies, guiltiness, sins, criminalities, insanities, perversions are all from the side of the State/government-organized stalking apparatuses and their Statesmen/women, Secret Police officers, academicians, militians.    

Webster well dissects and represents the operation of total persecution against him:
“[...] Starting in October 2009 I have been kicked out of three living situations and all three times there was an overriding sense of urgency, as if my staying one or two more days was impossible to imagine. In September 2009 I moved from Seattle, WA to a relative‘s house in the metro-Phoenix area in Arizona. A few weeks later I was told to leave immediately. This occurred shortly after I discovered the statistical anomaly that showed sleep aid use determined aircraft flyover noise levels (Figures 2 and 3). I lived in campgrounds and on Bureau of Land Management property for two months until I found a place to live in Tucson, AZ with a former colleague. Three months later I was asked to leave urgently. This urgent request occurred at the same time I received a sizeable tax return from the IRS. I then moved to Fresno, CA to accept an offer of free housing from a self-proclaimed former targeted individual and experienced sleep deprivation tactics by him. He arranged a housing situation with a friend in Oakhurst, CA. The living conditions were horrible for both sleep and eating. The place wasn‘t heated and the kitchen was so filthy it was dangerous and reminded me of the food restrictions and filthy holding cells used by the police to wear down the accused 100 years ago. I concluded the filthy conditions were intentional after noticing that he would go to the store and buy bags of groceries of my favorite foods and leave them on the floor untouched for weeks, simply rotting away (all documented). I chose to leave about five weeks later and accepted an offer of shelter by another victim located in Akron, OH. The sleep deprivation tactics I experienced there were some of the most severe I‘ve ever experienced. The first or second night after my arrival, and while my housemate was at work, someone bombed the house with a pesticide bomb. My housemate suddenly asked me to leave with two hours notice, after having lived there for about five weeks, for what seemed like vague reasons. Immediately prior to getting this notice to vacate I had announced that I was finally getting settled enough so I could work almost exclusively on this document. I had also contacted the ACLU in Cleveland, OH the week before. I‘m now back in the metro-Phoenix area in Arizona under the constant threat of impending homelessness, supposedly because I continue to work on this article.
“By the time I was done running this loop, the financial boost the tax return had provided was gone and I experienced significant delays while working on this article. I was also exposed repeatedly to sudden homelessness, sleep deprivation tactics, and intense community stalking activities at all locations. This sequence of events is consistent with the pattern of sleep deprivation severity presented in Figure 8A, which portrayed a dramatic increase in severity surrounding the request and disbursement of retirement funds, and my beginning to gather incriminating evidence that led to the creation of this document. It seems reasonable to conclude that my running this loop was intended to deplete my finances and interfere with attempts to complete this document.
“No longer having a permanent address or being able to afford a cell phone, tends to limit communications with the outside world. It also makes it near impossible for attorneys or legal aid organizations to get back in touch with me. Any attempts to communicate with me can be easily thwarted. Any victim viewed as a potential threat is therefore kept in a state of incommunicado, and communications with the outside world are strictly monitored and controlled when possible.
(Webster 2010, p. 48).

For Webster, sleep deprivation seems to be key aspect of State/government-organized stalking. It is actually its weakest activity because usually people can actually sleep even in contexts of noise attacks, if they are in real need of sleep. It is not evidently his case, and he generalizes his personal experience. Although, when really sleepy, certainly also he deeply sleeps whatever noise created around him   


Webster, R. B., Evidence for the Existence of an Invisible Third Degree, 2010.

29 February 2012

Letter from Lhasa, number 266. State/Government-organized Stalking

Letter from Lhasa, number 266. State/Government-organized Stalking   
by Roberto Abraham Scaruffi

What is currently called gang-stalking is actually State/Government-organized Stalking and is triggered and managed by Secret Police officers at institutional orders.

Independent gang-stalking is very rare and technically nearly impossible. It could not cover all the aspects of the targets’ life. In addition, independent stalking can be easily repressed form police services.

State/Government-organized Stalking is a form of internal State Terrorism. It is pseudo-consensus founded on State internal-Terrorism. It is State Terrorism for the total annihilation of society. It is current practice in modern and contemporary States.   

More than a technique of social control, what is not, State/Government-organized Stalking is a form of society destruction and of permanent State/government terrorism against everybody. For this kind of dirty jobs, Secret Police officers have institutional mandates. Presidents, Queens and Kings, governments and parliaments sign implementation orders for each State/Government-organized Stalking operation, for each persecution against independent subjects, and provide total cover for these insane and criminal State activities they order.

Each State/Government-organized Stalking operation is explicitly authorized by the signatures of Presidents, Queens/Kings, Heads of Governments, Ministers and Parliamentary Committees under secret formal acts. Without all the due institutional signatures, no Secret Police officer would dare to implement any State/Government-organized Stalking operation. These acts are covered by the State Secret. From a legal point of view, there are laws and regulations making possible and covering these State/government criminal and insane activities.

Comprador States/governments have the additional constraint (external constraints) of secret international treaties about State terrorism and State/Government-organized Stalking. Consequently, nobody is authorized to even talk about them.

The British and the U.S. terrorist systems, of which State/Government-organized Stalking is a part, cover nearly the whole world and even not formally allied areas as the Chinas and the Russias are subordinated to these two main and hegemonic terrorist systems. For persecuting people, and even without any rational reason, nearly all the States of the world are happily and promptly cooperating.

State/Government-organized Stalking is composed of white torture and social lynching (with annexed various collateral forms of mobbing). It invests all the aspects of the target’s life: living places, working places, educational places, associational and social life. Generally, also the Interpol files are falsified from Secret Police corps so that the target can be followed and promptly persecuted even abroad. That happens both inside and outside the NATO area. Even not-allied and enemies States/governments become ‘friends’ for State/Government-organized Stalking

The British and U.S. Empires have secret pacts for State/Government-organized Stalking also outside the areas of their formal/official influence. For instance, they can follow a target even in China (PRC, not only the RoC) with great cooperation from Chinese Secret Police corps against their targets. Evidently, in their turn, they help Chinese Secret Police corps when they ask for ‘NATO’ help against their own targets.

In the very early September 2002, the SIS-CIA have provided the Chinese Secret Police of devices for watching through walls. The Chinese have used them against Italian and NATO targets and they have started to train both Chinese Secret Police offices and militians (irregulars, louses) to the use of them for white torture, specifically for apartment/edifice white torture (by the now http://www.swnu.edu.cn/ , Chongqing). Now, these then NATO secret military devices are currently produced and used for internal State Terrorism in the PRC.    

Apartment/building State/Government-organized Stalking is a combination of white torture and social lynching. The bordering neighbours of the target are mobilized for the white torture of the target. External militians are sent for helping or replacing them. The main sites of apartment/building State/Government-organized Stalking, in practice all the bordering apartments or spaces (besides, above and below), are covered by individuals and teams covering the target’s apartment 24 hours a day. Since Secret Police officers have not infinite means, the target may be let occasionally uncovered for some alternated hours, although the apartment/building State/Government-organized Stalking formally require the target be constantly bombarded with targeted noises and it feel constantly tailed when inside its apartment or room.       

Although organized and led from Secret Police officers, the implementation on the ground is delegated to irregular militians (insane louses) under tight Secret Police control and with the duty of daily reports. Militians are louses occasionally recruited on the gang-stalking sites. Eventually, they are reused on other apartment/building State/Government-organized Stalking sites. In fact, on the gang-stalking sites, there always is an insufficient availability of louses. However, there are not stable corps of irregulars for these insanities and crimes. Generally, they are not paid. It a kind of voluntary work for committing State/government ordered and protected insanities and crimes. Eventually, these louses have other benefits or an apparent absence of disadvantages. They are louses of whatever social group and educational level, from illiterate louses to PhDs.  

The first victims of State/Government-organized Stalking operations are the louses used for white torture and other insanities and crimes, and the Secret Police officers leading them. They are psychopathic criminals with instable mood, oscillating between high exaltation and deep depression. They are provided with drugs, what worsens their syndromes. They need to be frequently replaced because rapidly exhausted and psychoticized. They require to be frequently brainwashed for remotivating them.

Equilibrated, or at least prudent or wise, people generally malinger and leave the gang-stalking site. That is not always possible. Moral people simply would say “no”. Moral people are very rare.

In parallel with apartment gang-staling, the social lynching (with annexed various forms of mobbing) against the target covers living places, working places, educational places, associational and social life. Secret Police officers directly contact employers and educational places directors, as well as parents, relatives, acquaintances and friends of the target, vaguely telling them that there is some mysterious and untellable investigation against the target, that the target is suspect of something may not be told, that mobbing, white lynching and white torture must be organized against the target for inducing him/her to go away, that it is absolutely prohibited to give the target any chance, advancement, benefit, formal educational degree, because “the State/government does not want”.

Secret Police officers, acting as rough but irresistible pimps, use a mix of indirect slandering against the target and of subtle threats against employers and educational places directors, as well as parent, relatives, acquaintances and friends of the target, if they will not do what they ‘suggest’ them. These rumours are spread also by living places and by associations, political parties, community places the target may eventually frequent. According to circumstances, mobbing is organized, from Secret Police offices, even in these places.

In the key nodes of State/Government-organized Stalking operations, slanderous rumours are directly triggered from Secret Police officers. On the ground they are spread from operational louses, from other militians and even manipulating and using, when possible, hateful parents, relatives, acquaintances.   

Occasionally, white torture (targeted hitting of walls and floors) may be organized in educational institutions or other places the target frequents daily and at precise times, if and when there are not witnesses. White torture is avoided if potential witnesses are present. The target is targeted only if other people cannot hear anything. For white torture, small military devices for watching through walls are use. They localize the target. They can discriminate between the target and other people. They detect whether the target has opened or closed eyes. In fact, the louses for the white torture are provided with precise instructions about what to do when the target be awake and when he/she be apparently sleeping. The targeted noises are different.

The Secret Police officers use gang-stalking NATO operational manuals written from psychopathic criminal academicians cooperating with State terrorism. What should work from the paranoid point of view of academicians, Secret Police officers and louses on the ground frequently does not work against targets if they are not paranoid. It works, on the contrary, against these same inept and psychopathic criminal pseudo-hunters, which so are, at the same time, butchers and victims of themselves.

Gang-staling NATO operational manuals provide some rough suggestion for starting the apartment/palace white torture. However, since the numerous failures in this kind of operations, they have been rectified ordering to the louses on the ground to start with some rough wall and floor hitting and door violent slamming, et similia, while detecting what apparently strike/hurt the target and so adapting the white torture to the target’s maximum damage. That generally translates in the louses’ maximum damage, when they have to deal with aware targets.

The louses of the ground are firstly deceived, from their leading Secret Police officers, with the generally false belief of a rapid annihilation of the target. Just that does not happen, the louses are plunged into hyper delusional states.  

Since Secret Police officers complained about the vagueness and improbability of gang-staling NATO operational manuals written from academicians, these psychopathic criminal academicians retaliated introducing a new complication in these gang-staling manuals. NATO sadist academic contractors, claiming the invented authority of inexistent researches, have written that the target must be convinced that everything be normal and that he/she be imagining everything. Consequently, the Secret Police officers try to recruit embarrassed psychopaths approaching the target for telling him/her that he/she be imagining to be targeted.

So, Secret Police officers and their louses have now to send their targets other psychopathic criminals who, awkward and embarrassed, try to talk with the target for telling him/her that the targeted hammering of walls and floors, and the targeted repeatedly slamming of doors for thousand times during day and night etc be normal, that targeted mobbing be normal, that not providing degrees after successfully terminated academic programs be normal, and that the target must convince him/herself that he/she be inventing everything.

In parallel, a relevant deception program has been implemented on the media, specifically on the Internet, where now the large majority of materials about State/Government-organized Stalking and other State terrorism is produced from State/government and para-State/government entities and spread from para-State/government websites. Improbable and impossible conspiracies have been created about State/Government-organized Stalking and other State terrorism for blaming everybody else but not States/governments. All that is just State/government deception for hiding the reality of State/Government-organized Stalking.

For instance, this is a para- and pro-State/government definition of gang-stalking, whose only goal is to confuse targets, to remove the reality that only States/ government can organize, implement and cover gang-stalking operations, and for discrediting targets who believe, report and spread such nonsense:
“Organized Gang Stalking, also known as Gang Stalking, Cause Stalking, Organized Vigilante Stalking, Stalking by Proxy, Community-Based Harassment, and Covert War, are essentially harassment and discrediting campaigns waged against a targeted individual. Citizens, are recruited or coerced to participate, often from extremist groups and cults, but also from among employees. Coordinated psychological warfare attacks, consisting of Harassments, Organized Stalkings, Noise Campaigns, Sensitizing Operations and the spreading of lies slander and rumors, are executed in an effort to virtually neutralize and destroy the victim. "Mainstream USA believes that if Organized Gang Stalking hasn't happened to them then it is not happening to anyone else. Or if someone is 'Organized Gang Stalked' they must be a horrible person who has committed horrible acts and that they deserve it, thus creating more 'Organized Gang Stalkers'."” 

This is a perfect deception for conditioning conditionable targets and spreading the theory of mysterious entities targeting them. There are not mysteries. There are not independent “extremist groups and cults”. There are only States/government and their Secret Police corps and officers, with NATO active assistance and cover, and even with worldwide active assistance and cover, since States/governments reciprocally cooperates in their insanities and crimes.

In addition to too professional websites, there are super-professional video, for an even dirtier job: to convince conditional target, and also not real targets, that the most casual and unlikely organized events are ‘gang-stalking’. It is an operation for inducing destructive self-suggestion so that one imagine that everything be a targeted aggression. If everything is stalking, there is no State/Government-organized Stalking.

For instance,
 is a commercial media network, formally based in France and Belgium, area where an independent network diffusing real information about State/Government-organized Stalking and State terrorism would be rapidly led to bankruptcy. It is not the profile of a structure working for spreading real information, while there are all the characteristics of the opposite.                    

There is a lot of these sites, also in Canada and USA, whose only goal is, if one analyses their material, to spread the theory of mysterious entities and to diffuse apparently scientific information, actually for producing and increasing psychosis in predisposed people. The final goal is to discredit real targets and to worsen the conditions of real target in precarious psychological conditions. Not only. Also other people, not targets of anything, or targets of different operations, convince themselves that whatever posture of other people has the only function of targeting them. Since these are easily provable as personal phobias, all that discredits the mass of real targets, in addition to spreading deceptions. Ordinary people believe to whatever professional video as the revealed truth instead of questioning about who produced it, and who paid and why, and for spreading what real contents. They are paid with the State/government-NATO funds for State terrorism & State/Government-organized Stalking. Actually, they are gaslighting, real gaslighting.  

Street gaslighting and theatre, deceptively presented as immanent, simply would be too complex and would require an excess of energies from Secret Police corps managing State/Government-organized Stalking operations. Gang-stalking Secret Police officers do not have infinite funds. They do not want to be directly involved on the field. They nearly always use interfaces. They dislike street operations. They do not have tens or hundreds of people for street operations. On the contrary it is very convenient to spread deceptions, under the form of persuasive professional videos, or good sounding texts, suggestible people report and spread as real science and truths.

There is a sure technique for sounding agreeable to naïve people: it is sufficient to satisfy people’s paranoias. Never contradict them and tell them what they would like to listen. If they strongly dislike a colour, a number, a posture, public works’ noise, coughing people, etc etc, just tell them that a mysterious sect is targeting them! That is what currently done from the Secret Police corps, and their co-operators and contractors, involved in organizing, managing and exploiting State/Government-organized Stalking: crating a deceptive ‘gang-stalking’ sub-culture.        

It is a mystification, absolute deception, to write: “Under Occupational Health and Safety laws, individuals are being flagged and placed on community notification lists.” That has the function to deceive that Secret Police officers actually contacts all the milieus frequented from the targeted, ask for active cooperation for destroying the target’s life and organize the target’s annihilation. 

Such definition, although complete, hides and deceives what “flagging” be:
“Gang Stalking is a systemic form of control, which seeks to destroy every aspect of a Targeted Individuals life. Once a target is flagged a notification is sent out to the community at large, and the target is followed around 24/7 by the various communities that they are in.
“The community notifications will go out to various places. Apartment rentals, future employers, stores and communities where the target visits, will be notified. Doctors offices, fire departments, police, etc. A covert investigation might also be opened, and electronic, means used by the civilian spies/snitches as part of the overt and covert monitoring and surveillance process.
“Individuals can be flagged designating them as having a history of aggressive or inappropriate behavior. This notification system will follow the target if they move, change jobs, visit other areas. It let’s the community believe that the target is a person who needs to be watched or monitored.”

“Flagging” simply is at least a Secret Police officer, acting on the basis of a government secret decree against the target, asking for active (even worldwide) cooperation for destroying the target’s life and organizing the target’s annihilation: “...We need your help... He/she must not work, study, live... He/she must be pushed to... We cannot explain... You must not obstruct our action... ...We can destroy you too...”

An additional mystification is to present State/Government-organized Stalking as a “Soviet/Stasi-style” community, spontaneous, crime now happening even in the ‘free world’. State/Government-organized Stalking always happened in the ‘free world’ and Soviet/Stasi- or Nazi-style persecutions were only legalistic forms of this traditional ‘liberal world’ State crime, ‘liberal’ State social terrorism against its own subjects.

There is a lot of deceptive rubbish about “why do people participate in State/Government-organized Stalking?” There is no real reason apart from the ‘normal’ subordination to power and the propensity of the average louse to commit crimes and insanities behind the shield of State/government impunity and secrecy.

Secret Police officers allow people to not cooperate with them while they not allow people to interfere with State/Government-organized Stalking. In practice, invited-to-attend-subjects cannot refuse cooperation although one can leave the field free. Actually, many invited-to-attend-people cannot leave the field free and, so, they must cooperate with Secret Police insanities and crimes.

Simply, “a perp’s psychology” does not exist. It is just State/government-organized deception. The same institutions’, Statesmen/women’s and Secret Police officers’, propensity to commit insanities and crimes derives from their unaccountability. The State Secret creates unaccountability. For deceiving about that, they try inventing “perps’ psychologies”.

The large majority of militians are actually made sicker and killed from the same State/Government-organized Stalking machine they are part of. Some ephemeral omnipotence feeling precedes their real participation in the State/Government-organized Stalking machine. Just their dirty jobs start, they are plunged into depression and impotence feelings, anxieties from failures, and they need to be narcotized, what does not avoid their breakdowns and other illnesses. They are casually and ad hoc recruited in whatever social environment, of whatever educational level, and affected from whatever pathology and submitted to whatever psycho treatment. There is no louses/militians’ typology.      

The same Secret Police officers are generally fearful, depressed and impotent clerks, with maniacal and criminal personalities, not even fully understanding what they are doing, and discharged and assassinated from power just there is some accident or risk of publicity. ...Ordinary louses...

A psychopathology of Statesmen/women using Secret Police corps for insanities and crimes depressing economy and society would be dominated by the categories of borderline and protected omnipotence deliria. The massive philosophizing and psychologising about “perps’ psychology” is just State/Government-organized deception about State/Government-organized Stalking.

Of course, this deceptive literature tries to confuse also about “How are targets chosen?” ...Only deceptive rubbish is produced about that. It would be really arduous to imagine that insane criminal Statesmen/women, and their Secret Police officers and academicians (as well as their trade-union, political parties, societies etc militians) could rationally select targets for State/Government-organized Stalking operations are absolutely irrational and totally without any finally constructive reason. They cannot. Target are casually selected from maniacal-criminal and corrupted institutions, and their louses, obviously simulating scientific selection processes that actually there are not.

On the contrary, this deceptive literature tries to invent some rationality, some justification. No, there is no justification or guiltiness about having been selected as a target. No target is selected for some real reason. State/Government casually select targets for trying producing additional subjects for mafias and terrorisms they manage.

Actually, they frequently fail. Finally, for big State terrorist operations, from the 11/9 (or 9/11) to the 7/7, Secret Police corps have to directly act without any ‘external’ terrorist interface. Later, they invent this interface, by propaganda: nobody knows the BinLaden interview that he had no role in the 11/9 (or 9/11) while everybody ‘knows’ that he was assassinated as revenge for his [inexistent] role in it. Even narcotic trafficking is finally largely directly managed by States/governments and their military & police international transportation services.

Billion dollars, pound and euros spent for creating State/Government-managed mafias and terrorisms are not sufficient for hiding the State/Government role in them. These State/government clandestine operations are everyday more public, ...for those are not totally brainwashed. Despite States/Governments spend billion dollars, pound and euros for creating State/Government-managed mafias and terrorisms, States/Governments are largely obliged to directly act, without any interface for trying hiding themselves and their insane criminal activities.