23 May 2013

Letter from Lhasa, number 318.
No legal protection, in Brazil, for irregular foreign workers / In Brasile non vi è alcuna protezione legale per lavoratori stranieri irregolari

Letter from Lhasa, number 318. No legal protection, in Brazil, for irregular foreign workers
by Roberto Abraham Scaruffi

22 May 2013. 
Direct experience of the author with http://www.portellabar.com.br and with the Tribunal Regional do Trabalho of Rio de Janeiro, vara 32.

In Brazil, it is easy not to pay a foreign worker and to overcome whatever his/her lawsuit. It is sufficient to hire an irregular [expired visa or without work permit] foreigner not of the Mercosul (Argentina, Brazil, Paraguay e Uruguay).

If the worker promotes a lawsuit, it is sufficient to question the legal status of the foreigner and, just he/she declares to be an irregular [expired visa or without work permit], the [Labour Court] judge states the inadmissibility of whatever legal action.

If the lawyer does not appeal the sentence, and if no higher instance reverses it, the case is closed.

Of course, this way of proceeding violates various Brazilian ordinary and Constitutional laws. In fact, the jurisprudence states that labour rights are independent from the legal situation of the foreigner. However, ordinary judges of the Labour Courts do not seem to worry about that or to know that there is a different jurisprudence defending the legal rights of foreign workers.

If the specific sentence originated this short note will be appealed and the labour rights of the foreign irregular workers will become protected, you’ll be informed. Until then, from a legal point of view, Brazil will remain the squalid land it is. Brazilian thieves and fraudsters are legally protected, in various ways, from the Brazilian State.  

*******
*******
*******

In Brasile non vi è alcuna protezione legale per lavoratori stranieri irregolari

22 maggio 2013. 
Esperienza diretta dell’autore col http://www.portellabar.com.br e col Tribunal Regional do Trabalho di Rio de Janeiro, vara 32.

In Brasile è facile non pagare un lavoratore straniero e superare qualunque causa legale da ciò derivante. È sufficiente assumere uno straniero irregolare [visto scaduto o senza permesso di lavoro] non del Mercosul (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay).

Se il lavoratore fa causa, basta controllare la situazione legale dello straniero e, appena costui dichiara di essere un irregolare [visto scaduto o senza permesso di lavoro], il giudice del Tribunale del lavoro dichiara l’inammissibilità del caso.

Se l’avvocato non presenta appello, e se nessuna istanza superiore statuisce in maniera differente, il caso è chiuso.

Naturalmente, questo modo di procedure viola varie normative ordinarie e Costituzionali brasiliane. Infatti la giurisprudenza è differente e statuisce che i diritti del lavoratore sia indipendenti dalla sua situazione legale in Brasile. Tuttavia i giudici dei Tribunali del Lavoro non sembrano preoccuparsene od avere conoscenza che vi sia una differente giurisprudenza in difesa dei diritti di un lavoratore straniero.

Se la specifica sentenza ha originato questa breve nota sarà appellata ed i diritti dei lavoratori stranieri irregolari diverranno protetti, Vi informeremo. Fino ad allora, da un punto di vista legale, il Brasile rimarrà la squallida terra esso è. I ladroni e truffatori brasiliani sono legalmente protetti, in vari modi, dallo Stato brasiliano.