25 September 2011

Letter from Lhasa, number 252. Giochi di Destabilizzazione nell’Italiozia Compradora. EGdL sia non ci capisce nulla, sia imbroglia

Letter from Lhasa, number 252. Giochi di Destabilizzazione nell’Italiozia Compradora. EGdL sia non ci capisce nulla, sia imbroglia
by Roberto Abraham Scaruffi

Ernesto Galli della Loggia, agit-prop delle oligarchie predatorie, sia non ci capisce nulla, sia imbroglia. Del resto, lo pagano proprio per quello, sia per non capirci nulla che per imbrogliare.

Le destabilizzazioni imperiali dell’Italiozia e nell’Italiozia compradora hanno meccanismi precisi.

Con la strage di Stato di Capaci (23 maggio 1992) e la conseguente elezione presidenziale del 25 maggio 1992, gli anglo-americani affondano formalmente, in Italiozia, il regime creato nella Conferenza di Teheran (nome in codice: Eureka) del 28/11..1/12/1943 (i cui accordi cessano con la fine dell’Impero Sovietico, in realtà un sub-Impero anglo-americano) centralizzando il controllo imperiale dell’Italiozia compradora nella Presidenza della Repubblica.

I CC, che sono da sempre il braccio armato del regime compradoro italiotico, lo restano, e si rafforzano con la loro trasformazione, anche formale, in prima forza armata (DL 5/10/2000), FA che, tra l’altro, scorrazza per città e campagne come polizia militare sovrapposta e preposta da sempre alla stessa PS.

Invero, la destabilizzazione per affondare il regime Costituzionale uscito dalla Conferenza di Teheran (nome in codice: Eureka) inizia formalmente già sotto Cossiga (Presidente della Repubblica e del CSM) ed Andreotti (Capo del Governo), con 1992, anche se coperto coi giochi per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Le Polizie Segrete CC, soprattutto siciliane e lombarde, con giudiziario annesso, sono attivate da loro. Solo la Presidenza Spadolini (28/4.. 28/5/1992), e l’Interno comprato da Mediobanca-CDB, rendono possibile bypassare i CC di Andreotti ed anticipare Capaci per affondare una probabile Presidenza della Repubblica Andreotti. Gli Imperi inglese ed americano volevano un dittatura compradoro-presidenziale loro, tramite il loro blocco mediobancario-confindustriale (con “comunisti”-CGIL annessi), non sotto il controllo di un Andreotti e del suo blocco burocratico-militare-clericale romano.  
   
Con Scalfaro, espressione del blocco compradoro-mediobacario, le Polizie Segrete CC (con resistenze, progressivamente sgretolate, in Sicilia; non a caso, in Sicilia, il blocco presidenziale-mediobacario poggia più sulla PS, soprattutto per e da Capaci) vengono orientate per la liquidazione totale del regime partitico-Eureka (Conferenza di Teheran del 28/11..1/12/1943) e la centralizzazione della dittatura compradora nella Presidenza della Repubblica.

Appena Berlusconi annuncia la sua discesa in politica (per non farsi espropriare e liquidare dal blocco Mediobancario-Confindustriale), le Polizie Segrete CC-quirinalizie, con giudiziario annesso, aprono procedimenti giudiziari contro di lui, a Milano per corruzione ed a Palermo per mafia. È quel che vuole l’Impero. Era stato pianificato un parlamento frammentato-assembleare con governi creati e diretti, in modo dittatoriale, dal Presidente della Repubblica. Non potevano permettersi una ricreazione del pentapartito sotto altro nome.

Come funzionano queste cose?

I Corazzieri sono un reparto dei CC ed hanno una Polizia Segreta. Gli spilungoni per le carnevalate sono la copertura delle reali attività del Reggimento Corazzieri-CC. Il ROS-CC è presso tutte le procure, dunque presso tutti gli uffici giudiziari. Il ROS è la soldataglia. Le procure sono i loro Commissari Politici. Il CSM è sotto la dittatura del Presidente della Repubblica. Con le procure ed i GIP, il Presidente della Repubblica può controllare i CC. Con le Polizie Segrete CC controlla le procure. In fondo, per arrestare chiunque, basta un pezzo di carta con la firma di magistrati. Anche i CC s’ammutinassero, ci sono la PS e la GdF. Se un magistrato si ammutina, c’e il CSM. Il CSM s’ammutinasse, il Presidente della Repubblica lo può bloccare e sciogliere. Se ne vedano legislazione e regolamenti. Ovviamente, controllando Polizie Segrete e Procure, se proprio occorresse, anche membri del CSM possono essere liquidati per via militar-giudiziaria.  

Il governo formale ha dei poteri formali nel momento delle nomine giudiziarie. Il governo formale avrebbe anche dei poteri formali su qualunque atto del Presidente della Repubblica che, a termini di Costituzione formale, potrebbe essere ridotto a Presidente alla tedesca, senza poteri. Di fatto è sempre esistito, fino a Capaci, un sostanziale dualismo tra governo formale e Presidenza. Da Capaci, esiste la dittatura del Presidente della Repubblica su governo formale e parlamento. Si vedano i bilanci delle varie presidenze e case reali del mondo e si vedrà dove le presidenze siano formali e dove esse siano governi reali. La Presidenza della Repubblica italica è, da Capaci-1992, l’unico governo reale e con struttura e dettaglio dei costi segreti, segretissimi, oltre che rilevantissimi.    

Come funzionino queste cose, la destabilizzazione compradora all’interno delle istituzioni, è piuttosto semplice.

Il SIS britannico (loro inventarono Italiozia e la crearono, con un’operazione terroristica, nel 1860-61) dice ad un ufficiale di collegamento della Polizia Segreta CC quel che si debba fare. Costui riferisce e, per via gerarchica, si informa il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica che lo fa sapere al Presidente. Se un Presidente rifiuta gli ordini del SIS, si attivano altre forme di pressione imperiale. In genere, il Presidente assente, e poi fa finta di non saper nulla, continuando a dedicarsi a vaniloqui per le masse idiote. Stragi, massacri, assassinii, destabilizzazioni, persecuzioni, predazioni, partecipazioni a guerre eccetera funzionano a questo modo. Il SIS ordina ed il Presidente dice di implementare l’ordine. Oppure il Presidente ordina e, se il SIS non obietta, si procede.

Quando uno Scalfaro fu rimpiazzato da un Ciampi, i nuovi inquilini settennali vennero informati delle operazioni in corso e dissero di andare avanti.

Quando Ciampi fu rimpiazzato da Napolitano, successe lo stesso. Senonché Napolitano, ad un certo punto, ordinò che le operazioni contro Berlusconi e la sua area (così come le intimidazioni contro il già centro del PCI, sempre guardato con sospetto dall’Impero e dalla dittatura quirinalizia) andassero accentuate non solo stanziando più militari, magistrati, soldi eccetera, bensì aggiungendo il sesso a corruzione e mafie.

O il SIS ha suggerito il sesso a Napolitano che ha assentito, o il sesso è un richiesta originale di Napolitano. Centinaia di militari, magistrati e euro-milioni ed oltre, in aggiunta a quelli già sperperati per destabilizzazioni auto-immerdanti precedenti e tuttora in corso, non si stanziano da soli. Come Napolitano sia un burattino solertissimo, e come Berlusconi ed il parlamento dei pupazzetti che non contino nulla, si è visto non appena il SIS fece sapere alla Presidenza della Repubblica che si doveva far fuori Gheddafi e che Italiozia non poteva restar neutrale.

Ovviamente sono sempre sotto tiro tutti, dato che i bersagli non sono solo i governi formali ma gli stessi parlamenti. Tutti sono tenuti sotto ricatto permanente. Perché il ricatto sia effettivo, si deve mostrare che controlli ed intercettazioni siano realmente usati. Viene fatto un uso discrezionale di corruzioni-mafie-sesso a seconda di chi sia da rovinare con più urgenza perché non sufficientemente obbediente od accettato dagli Imperi britannico ed americano e dai loro compradori in loco, Mediobanca e Presidenza della Repubblica. Si scelgono i bersagli. I “crimini” si inventano.

Le polizie segrete dei CC, ed appendici, creano sporcaccionate di ogni genere. Le passano agli uffici giudiziari annessi, con le cui firme e timbri esse divengono “materiali giudiziari”. I pollitologi e pallitologi alla Sartori, Leonardi, DeWinter eccetera, autentici ignoranti e corrotti agiti-prop delle Polizie Segrete dell’Impero, raccontano che la storia e la scienza non possano che fondarsi sui “materiali giudiziari”, per cui i “materiali giudiziari” sono fonte di verità storica. I Travagli e Santori scrivono e contano “la storia” coi “materiali giudiziari”.

Ovviamente, la propaganda è fondata sulla corruzione individuale per cui la ripetizione, e da “fonti di potere”, plasma il “pensiero”, le credenze. Il segreto, neppure tanto segreto, della propaganda è saturare completamente coloro essa vuole condizionare senza che essi si accorgano di essere stati saturati. Gli umanoidi italiotici non devono essere tanto razionali per non accorgersi di essere stati super-saturati dall’ossessiva propaganda compradoro-imperiale.

Ecco che, infine, arrivano i vari Ernesto Galli della Loggia che, sulle gazzette del blocco compradoro-predatorio, intimano, in questo caso all’oggetto di gang-stalking imperiale e di Stato quai diciottennale, di andarsene ed ai suoi di liquidarlo salvo più gravi danni.

La “logica” del Corrierone compradoro-predatorio è precisa, nella sua illogicità, eppur piuttosto confusa.

@ Dite a Berlusconi che anche i suoi vogliono se ne vada.
@ Se gli stessi “berlusconiani” vogliono evitare la loro stessa catastrofe devono “fare politica” (cacciare Berlusconi?).
@ Terrorismo di Stato e Grandi Purghe di Stato non erano un pericolo mentre la crisi economica odierna lo è. Perché noi si possa continuare a predare liberamente è necessario che Berlusconi se ne vada ed ecco che la crisi economica [prodotto della predazione burocratico-oligarchica di cui il Corriere è una delle gazzette] si risolve da sola.
@ Il PdL deve dimostrate di essere un vero partito, e dunque sopravvivere, liquidando Berlusconi.


Se continuano a pagarlo per tali scemenze, significa che gli sono state richieste. Perché anche lo stile letterario è da chi non sappia bene come scrivere quel che l’oligarchia predatoria si aspetta lui butti giù come editoriale domenicale del 25 settembre 2011.

Che la spesa corrente sia coperta, per il 75%, da debito pubblico è un dettaglio irrilevante per il blocco compradoro. Anzi, è per esso un dettaglio chiave e da celare. Quel 75% è proprio quello che le burocrazie e le oligarchie si rubano e vogliono continuare a rubarsi, anche a costo di affondare tutto. Tanto le loro proprietà e capitali all’estero restano sempre, qualunque cosa accada. Mentre i loro debiti, dato che vivono di debiti con banche a interessi zero, sarebbero per loro drasticamente ridotti da crolli economico-monetari. Al blocco compradoro-predatorio va bene che tutto continui così e senza personale politico-istituzionale ad esso non assolutamente organico.