06 June 2013

Letter from Lhasa, number 320.
Gustavo Zagrebelsky fondamentalista Costituzionalaro

Letter from Lhasa, number 320. Gustavo Zagrebelsky fondamentalista Costituzionalaro
by Roberto Abraham Scaruffi


La Costituzione più sbagasciata del mondo, ma per loro la migliore, o magari è solo questione di portafoglio personale, la difendono con argomenti da bar.

Una Costituzione dovrebbe essere un architrave legal-formale (non l’unico, ma quello, o uno, generale) per il buon funzionamento sistemico, o sistemico formale, e, si spererebbe, per un qualche benessere collettivo. No, per i fondamentalisti della Costituzione più sbagasciata del mondo, l’italiota, essa diviene un atto di fede.

Per cui, alla fine, se le inventano nel repertorio dei luoghi comuni. E a loro scappano pure. Tanta è la foga che restano affascinati dalla castronate raggiungono le loro lingue ed escono dalle loro bocche.

L’Italia è inadatta?
“«Sotto ogni profilo. Sociale: il presidenzialismo può funzionare se il tasso di corruzione è nei limiti della fisiologia; altrimenti diventa il volano della corruzione. Politico: i Paesi in cui il presidenzialismo non crea problemi di eccessivo accentramento dei poteri sono quelli in cui il capo del governo è il prodotto di partiti che hanno una loro vita democratica e le loro regole. Negli Usa i partiti non sono solo comitati elettorali; in particolare quello che esprime il presidente ha una vita ricca, una dialettica che lo condiziona. In Francia, De Gaulle aveva dietro un partito. Hollande è stato per un decennio il segretario socialista».
E da noi?
“«Da noi, la degenerazione personalistica nella politica è evidente. Più si accentua, più i partiti diventano macchine al servizio del padrone».”

“[...] il presidenzialismo può funzionare se il tasso di corruzione è nei limiti della fisiologia; altrimenti diventa il volano della corruzione.”
Questa gli è scappata. Come dire che sotto la Costituzione più sbagasciata del mondo, ma per loro la migliore, Italiozia è sprofondata, od è restata, con un tasso di corruzione non “nei limiti della fisiologia”.

Ma anche la “evidente” “degenerazione personalistica nella politica” si è verificata nello stesso quadro Costituzionale formale.

Naturalmente, Gustavo Zagrebelsky non si riferisce a CDB, il proprietario del PD, e già dei vari ex-PCI nelle loro successive denominazioni. Chi tocca quello è segato per sempre, se non ha sponde in aree opposte.

Restandosene, e fatto restare da media compiacenti, il proprietario dietro le quinte, i vari ex-PCI che si sono succeduti appaiono come partiti veri, non a “degenerazione personalistica”. Almeno chi mette la faccia chiede il voto e si vede quanto rappresenti. Non chi selezioni i suoi impiegati per montare, smontare, ristrutturare ed usare partiti tutti suoi, mentre il proprietario e puparo si cela alla vista di tutti.

Ovviamente, Gustavo Zagrebelsky non dice nulla sulla dittatura quirinalizia [Mediobanca-Repubblica] instauratasi con la strage di Capaci (23 maggio 1992), e creatasi nella stessa cornice Costituzional-formale. E come potrebbe?!

Lasciamo stare le ulteriori banalità d’occasione sui partiti USA o francesi. Quando si è a corto di argomenti si deve sempre inventare una qualche perfezione dove non esiste ma citando esempi che impressionino l’ascoltatore ed il lettore. Magari negando precedenti esaltazioni del nulla italiota e denigrazioni di Stati, abbiano o meno veri partiti (che è poi un vero partito?), che o sono i padroni d’Italiozia e del mondo, o che funzionano un poco meglio della stessa. 

Non una parola, e come potrebbe?!, su Italiozia ormai sfasciata da burocrazie compradoro-predatorie fuori controllo, ed in ulteriore proliferazione, e da oligarchie compradoro-predatorie. Ovviamente non è affatto detto che, a sfascio ormai realizzato (ma al peggio non v’è limite), una cornice Costituzionale in senso efficientista (tale si vorrebbe il presidenzialismo) possa mai rimediare qualcosa.

Per esempio, il Brasile ha un quadro Costituzionale simile allo statunitense. Ma resta un piccolo staterello compradoro, e geneticamente sottosviluppato e sottosviluppista, e con burocrazie elefantiache, corrotte e del tutto inefficienti oltre che largamente inutili. Al contrario, il Giappone ha una politica (una Costituzione formale e di fatto) sbagasciata (tale voluta dagli Alleati, come in Italiozia ed altrove, od anche dagli Alleati) ma burocrazie sviluppiste.

Non che questo giustifichi chi ha difeso tutte le falle e degenerazioni di regime coprendosi dietro la Costituzione più sbagasciata del mondo ma difesa come una grande conquista. Conquista di chi? Certo degli Alleati l’hanno voluta, tramite i loro partiti.

“L’Italia è un Paese oligarchico. Governato ormai dalla “ferrea legge delle oligarchie” teorizzata da Michels, Mosca, Pareto. Un sistema che vive di privilegi, che ha bisogno di gestire il potere in modo non trasparente, quindi d’illegalità. Scuotere le oligarchie fa bene alla democrazia.”
Gustavo Zagrebelsky, politologicamente ignorante, non capisce che cosa siano le oligarchie.

Anche ‘democrazia’ è per lui un’etichetta etico-immaginaria, visto che nessuna organizzazione efficiente può funzionare secondo regole democratiche. Già la partecipazione ed il coinvolgimento, indispensabili per organizzazioni efficienti, sono cose differenti dalla democrazia’ o da una mitica democrazia perfetta. 

Le oligarchie esistono comunque. Fanno parte della naturalità delle cose, siano esse oligarchie burocratiche o di potere economico-finanziario. Il punto è che oligarchie siano. Appunto, Gustavo Zagrebelsky non può dirlo.

Le oligarchie compradoro-predatorie italiote sono ovviamente sottosviluppiste. Esse hanno condotto allo sfascio attuale ed ora incrementeranno l’inefficienza e la marginalizzazione già realizzata (ma al peggio non v’è limite) d’Italiozia. Tanto chi abbia titoli di proprietà e fondi in loco ed all’estero se ne frega di implosioni sistemiche.

Tra l’altro, l’euro rende più resilienti nella loro ottusità compradoro-predatoria le oligarchie compradoro-predatorie italiote, visto che anche sfasciandosi, e loro sfasciando, Italiozia i loro fondi in euro sono comunque garantiti dalla solidità e dalle regole contabili-finanziarie germaniche per cui non possono divenire cartastraccia. Questo non e un argomento contro l’euro che non ha colpe. Anzi, semmai mantiene all’interno di uno spazio sviluppato l’Italiozia auto-fottutasi. Marginalizzata e sfondata ma all’interno dello sviluppato e sviluppista Impero Germanico, l’UE-euro.


Il Presidenzialismo sarà l’ennesima bolla politicantica per non fare nulla di positivo. Tutte i tentativi di riforma Costituzionale in senso efficientista sono sempre stati affondati dal Quirinale-CSM-CC-NATO. Ma anche venisse realizzato, si può stare ‘tranquilli’ che il Quirinale resterà un centro compradoro-sottosviluppista dominato dagli anglo-americani e dai tedeschi, oltre che dalla predazione indigena.